Ventotto professioniste della cucina accedono alla finale della V edizione di ExtraCuoca, il concorso dedicato al talento femminile e all’olio extra vergine italiano. Le loro ricette esaltano gli oli finalisti dell’Ercole Olivario 2025 e de La Goccia d’Ercole, in vista della “Sfida ai fornelli” che decreterà le vincitrici.
Una finale nel segno dell’extravergine
La V edizione di “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extra vergine” porta in scena l’eccellenza della cucina italiana al femminile, con una selezione di 28 cuoche professioniste provenienti da diverse regioni. Il concorso, concepito per promuovere competenza, sensibilità e creatività, è promosso dal Comitato di Coordinamento del Premio Ercole Olivario, dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio APS e da Lady Chef, il dipartimento femminile della Federazione Italiana Cuochi. Un progetto che mette al centro la qualità della materia prima e il valore delle persone, intrecciando tradizione, tecnica e visioni contemporanee.
Il principio ispiratore è limpido: le finaliste hanno elaborato piatti che impiegano gli oli e.v.o. finalisti dell’Ercole Olivario 2025 e della IV edizione de “La Goccia d’Ercole”, sezione dedicata alla valorizzazione delle piccole produzioni. Un’alleanza virtuosa tra cucina e cultura olearia, sostenuta dalla credibilità del percorso selettivo dell’Ercole Olivario, costruito su passaggi rigorosi a livello regionale e quindi nazionale. Ne scaturisce una narrazione dell’Italia dell’olio, raccontata attraverso il palato, la tecnica e l’identità delle protagoniste.
Giurie, categorie e percorso di valutazione
Le professioniste in gara hanno presentato le loro preparazioni in quattro categorie del regolamento 2025: Antipasti e altre preparazioni (che includono finger food, contorni, torte salate, tramezzini e cocktail), Primi Piatti, Secondi Piatti e Dolci. Ogni ricetta esprime un dialogo attento tra ingrediente e olio, scegliendo l’e.v.o. ideale per struttura, profilo aromatico e destinazione d’uso. È in questo equilibrio che si misura la bravura, nella capacità di far emergere il carattere dell’extravergine senza sovrastare l’armonia del piatto, traducendo in gusto il lavoro dei frantoi finalisti.
La selezione delle finaliste è stata affidata a una giuria di esperti presieduta da Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione. In commissione Gabriella Stansfield (degustatrice di olio e produttrice), Giuseppe Capano (chef e divulgatore di olio), Antonietta Mazzeo e Daniela Ferrando (degustatrici di olio e divulgatrici), insieme alle giudici internazionali di cucina Albarosa Zoffoli, Alessandra Baruzzi, Gianna Fanfano e Giovanna De Vincentis. In finale saranno operative due Giurie: una per antipasti e primi piatti, l’altra per secondi piatti e dolci, chiamate ad assaggiare e decretare le otto vincitrici, con eventuali menzioni speciali.
Le finaliste e le loro creazioni: regione per regione
Nella regione Abruzzo, la finale schiera Nanda Trabucco con il secondo piatto “Oro Verde ed Essenza di Mare”, realizzato con l’olio e.v.o. dell’Azienda Sandro Di Giacomo DOP Aprutino Pescarese, e Mariana Oproaia con il dolce “Essenza d’Oro dei Trabocchi”, anch’esso legato al medesimo e.v.o. Finalissime anche dalla Basilicata: Silvana Felicetta Colucci firma il primo piatto “Ravioli di semola alla mentuccia ripieni di ricotta podolica Lucana, melanzane Rosse di Rotonda, peperoni cruschi, Olio extravergine vergine d’Oliva monocultivar la Coratina di Palazzo San Gervasio”, per cui ha impiegato l’olio del Frantoio Montanaro Savino e.v.o. Montanaro; Giuliana Vitarelli presenta il secondo “Sgombro azzurro”, sempre con l’olio del Frantoio Montanaro Savino.
Dalla Campania, Cecilia Magnante propone l’antipasto “Cheesecake di bufala”, abbinato all’e.v.o. dell’Agricola Torre a Oriente Cuore d’Ortice prodotto con monucultivar Ortice; Claudia Fanciullo gareggia con il secondo “Uova in salsa elixa – Archeologia nel piatto”, per cui ha utilizzato l’olio della Società Agricola Terra di Brisighella Brisighella Olio DOP Brisighella. Dal Friuli-Venezia Giulia arriva Laura Martinuzzo con il dolce “Autunno”, realizzato con l’e.v.o. dell’Agraria Riva del Garda 46° Parallelo Biologico. Il Molise porta in finale Ernesta Vassolo con l’antipasto “Cappuccino di trota” e Lidia Lutan con il dolce “Sweet autunno”: entrambe hanno scelto l’olio di Marina Colonna Soc. agr. srl. Molensis.
Il Piemonte si presenta con un trio di proposte legate alla medesima referenza olearia: Ionela Monteanu firma l’antipasto “Rombo su vellutata all’olio extravergine di oliva, chips alle foglie di ulivo e croccante al finocchietto”; Andrea Carolina Salerno il secondo “Baccalà sottovuoto con salsa pilpil, catalogna ripassata, purea di cavolfiore arrosto e pelle fritta”; Rosa Del Gaudo il dolce “Crema di limone all’olio e.v.o. con shortbread”. Per tutte e tre, l’olio è quello dell’Azienda agricola San Felice di Bernaco di San Felice del Bernaco, varietà DOP Garda Bresciano. Dalla Puglia, Giada Petrosillo concorre con l’antipasto “Bruschetta scomposta” e utilizza l’e.v.o. dell’Azienda agricola Donato Conserva Mimì.
La Toscana è rappresentata da Maria Giulia Frova con l’antipasto “E che cavolo”, abbinato all’e.v.o. della Fattoria Poggio di Fiesole, e da Maria Rosaria De Luca con il primo “Caramelle mediterranee all’olio extravergine”, per cui ha scelto l’olio di Buraschi Società Semplice Agricola Buraschi Toscano Montepulciano. L’Umbria porta quattro piatti: Mariagrazia Di Bello con il primo “Strangolapreti Casa Lontana”, realizzato con l’olio Casa Lontana DOP Umbria Colli Assisi Spoleto del Frantoio Gaudenzi; Patrizia Marcelli con il primo “Il Trasimeno nel piatto”, abbinato a CM – Centumbrie DOP Umbria Colli del Trasimeno BIO; Mara Novelli con il primo “Tagliatelle contadine”, per cui ha utilizzato l’e.v.o. dell’Agricadd Società agricola Oro di Giano Macciano DOP Umbria Colli Martani; Laila Al Aachir con il dolce “Ricordo dell’infanzia”, legato all’olio dell’Azienda agraria Ciarletti Simona Il Notturno di San Francesco DOP Umbria Colli Assisi Spoleto.
Dalla Valle d’Aosta arrivano Sandra Lomello con l’antipasto “Antipasto Valdostano” e Ornella Corsi con il primo “Carnaroli con zucca Okaido, bollicine e petali di formaggio”, entrambe con l’e.v.o. dell’Azienda agricola San Felice di Bernaco di San Felice del Bernaco DOP Garda Bresciano. Il Veneto completa il quadro con tre finaliste: Gabriella Pizzo e il suo antipasto “Pappami”; Emanuela Marcon con il secondo “Petto di faraona in insalata di melograno e mandorle”; Nela Lupulescu con il secondo “La mia fetta di torta (salata)”. Per tutte, protagonista l’olio dell’Azienda agricola San Felice di Bernaco di San Felice del Bernaco, varietà DOP Garda Bresciano.
Perugia, 2 dicembre: la sfida ai fornelli
La prova decisiva, la “Sfida ai fornelli”, è in calendario per martedì 2 dicembre 2025 a Perugia. Le ventotto finaliste porteranno in cucina le ricette presentate in concorso e le realizzeranno davanti alle due Giurie della finale, una dedicata a antipasti e primi piatti e l’altra a secondi piatti e dolci. Ogni assaggio sarà un incontro tra tecnica e identità culinaria, con l’olio extravergine al centro del racconto gastronomico e sensoriale.
Al termine delle degustazioni saranno proclamate e premiate le otto vincitrici della quinta edizione, con la possibilità di assegnare menzioni speciali. Sarà un momento di riconoscimento per il lavoro delle cuoche e per i frantoi che hanno creduto nella qualità, testimonianza di come l’e.v.o. sappia ispirare scelte creative e consapevoli. La passione si fa piatto, il territorio diventa sapore, il talento prende voce, in un finale che promette emozione e orgoglio.
