A Monte Castello di Vibio (Pg) nasce un servizio pubblico di Psicologia di Comunità, gratuito e accessibile a residenti e a chi sceglie il borgo umbro per lavoro, studio o turismo. Coordinato da Agnese Scappini, è accompagnato da incontri divulgativi da novembre 2025 a marzo 2026, nell’ambito del progetto “Art Academy” sostenuto dal PNRR.
Un presidio psicologico gratuito aperto a residenti e visitatori
Un professionista della salute mentale sarà a disposizione, senza costi, per sostenere il benessere individuale e collettivo della comunità di Monte Castello di Vibio e di chi vi soggiorna per turismo, lavoro o studio. Lo sportello di Psicologia di Comunità aprirà presso il Comune, ogni lunedì e mercoledì dalle 14 alle 18, a partire da lunedì 10 novembre 2025. Il servizio offre consulenza, orientamento e supporto, ed è realizzato dall’equipe coordinata dalla psicologa e psicoterapeuta Agnese Scappini, con la conduzione affidata alla Dott.ssa Simona Villani. Un luogo in cui chiedere aiuto diventa un gesto semplice e possibile per tutti.
Alla guida del progetto c’è Agnese Scappini, psicologa, psicoterapeuta ed esperta di comunicazione, con una solida esperienza nelle dinamiche di gruppo, nella gestione dei conflitti e nella valorizzazione delle risorse interne. Psicoanalista e fondatrice del metodo PAII – Psicologia Intersoggettiva Integrata, la responsabile del servizio ha impostato un modello di intervento vicino alle persone e ai contesti. Accanto a lei opera la Dott.ssa Simona Villani, che incontrerà gratuitamente i cittadini nello spazio dedicato presso il Comune. Accogliere le fragilità e trasformarle in forza condivisa è la missione dichiarata del nuovo servizio.
Un calendario di incontri per comprendere e utilizzare il nuovo servizio
L’arrivo della nuova figura professionale è affiancato da un programma di incontri divulgativi pensati per accompagnare la cittadinanza nella comprensione e nell’utilizzo del servizio di Psicologia di Comunità. Da novembre 2025 a marzo 2026, un percorso di appuntamenti esplorerà temi di attualità e di forte impatto sociale, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e linguaggi accessibili. Tutti gli incontri saranno moderati e presentati da Agnese Scappini insieme alla sua Equipe. Conoscere per scegliere: informazione e ascolto diventano parte integrante della cura.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 15 novembre 2025, alle ore 17, nella Sala Consiliare del Comune. Tema dell’incontro: “Obiettivo: il nostro benessere, presentazione del progetto ‘Lo psicologo di Comunità’”. Sarà l’occasione per illustrare finalità, modalità di accesso e servizi offerti, creando un momento di dialogo aperto con la cittadinanza. È il passo inaugurale di un percorso che mette al centro le persone e le loro storie.
Intelligenza artificiale, alleata o minaccia? Una tappa al Teatro della Concordia
Venerdì 12 dicembre 2025, alle ore 18, il Teatro della Concordia ospiterà l’incontro “L’AI nemica o alleata? Conosciamo l’intelligenza artificiale”. L’appuntamento, moderato da Agnese Scappini, vedrà la partecipazione di Nicola Sotira, responsabile della Sicurezza delle Informazioni in Poste Italiane – divisione di Tutela Aziendale, funzione con responsabilità di Cyber Security e del CERT. Con oltre vent’anni di esperienza maturata in ambienti internazionali su sicurezza informatica e reti, offrirà un punto di vista autorevole su un tema decisivo per la vita quotidiana.
Portare un confronto sull’intelligenza artificiale nel cuore di un borgo umbro significa intrecciare tecnologia e cittadinanza, rischi e opportunità, inquietudini e consapevolezze. Capire cosa cambia nelle relazioni, nel lavoro, nella protezione dei dati è un passaggio fondamentale per sentirsi protagonisti del proprio tempo. L’incontro si inserisce proprio in questa prospettiva: informare, chiarire, creare strumenti di lettura condivisi e utili a tutti, senza allarmismi né semplificazioni.
Violenza, relazioni, cura: focus sui legami che sostengono la comunità
Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 17, nella Sala Consiliare, si parlerà di “Le troppe facce della Violenza: i Forti non menano difendono!”. Moderato e presentato da Agnese Scappini, l’incontro invita a riflettere su comportamenti, linguaggi e segnali che si nascondono nella quotidianità. Riconoscere la violenza, nominarla, smontarne i meccanismi è un atto di responsabilità collettiva: significa promuovere relazioni più sane e ambienti di vita più sicuri, in cui la forza non sia sopraffazione ma tutela reciproca.
Sabato 14 febbraio, alla stessa ora e nello stesso luogo, il dialogo si sposterà su “L’amore è la cura”. Il tema interroga la qualità dei legami, i confini, la capacità di chiedere e offrire sostegno. Anche in questo caso la guida sarà Agnese Scappini. Rimettere al centro l’ascolto, la gentilezza, la responsabilità affettiva significa dare alla comunità strumenti concreti per costruire benessere, dentro e fuori la coppia, nella famiglia e nelle relazioni che fanno la nostra vita quotidiana.
Chiusura del ciclo: disturbi alimentari e reti di sostegno
Il calendario si concluderà sabato 28 marzo 2026, alle ore 17, al Nuovo Dehor nei pressi dell’Area Sosta Camper, con “Fame d’Amore: Paura del cibo, paura del mondo”. Moderato e presentato da Agnese Scappini, l’incontro riunirà Silvia Ferri, Assistente Sociale specializzata in programmazione e gestione delle politiche sociali, coordinatrice del Centro per i disturbi del comportamento alimentare Palazzo Francisci di Todi e dell’Associazione dei familiari Mi Fido di te ETS; Filippo Magrini, psicologo specializzato nel trattamento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, in servizio presso il medesimo centro; Irene Bellezza, Biologa Nutrizionista del centro DCA Palazzo Francisci.
Affrontare la complessità dei disturbi alimentari significa valorizzare il lavoro in rete e le competenze che si intrecciano tra professionisti, famiglie e servizi. Trasformare la paura in conoscenza e la solitudine in sostegno è il filo che lega l’ultimo appuntamento all’intero percorso: un invito a riconoscere la sofferenza, a cercare aiuto e a costruire risposte condivise, in un luogo accessibile e vicino alle persone come Monte Castello di Vibio.
Presentazione ufficiale e modalità di accesso
La presentazione pubblica del nuovo servizio di Psicologia di Comunità è in programma sabato 15 novembre 2025, alle ore 17, nella Sala Consiliare: un momento dedicato a spiegare obiettivi, modalità operative e opportunità per la cittadinanza. Per usufruire dello sportello gratuito, attivo da lunedì 10 novembre 2025, è possibile rivolgersi alla Dott.ssa Simona Villani per informazioni e appuntamenti al numero +39 350 063 7993 o via email all’indirizzo simonavillani.psicologa@gmail.com.
Lo sportello è pensato per i residenti del Comune e per chi sceglie il borgo umbro come luogo di vacanza, lavoro o studio, con accesso libero nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle 14 alle 18 presso il Comune di Monte Castello di Vibio. Per ulteriori necessità organizzative e informazioni generali è disponibile anche il contatto dell’ente: telefono 075 8780217, email comune@comune.montecastellodivibio.pg.it. La porta resta aperta: chiedere aiuto è un diritto, offrirlo una responsabilità.
Un tassello del progetto Art Academy e del PNRR per i borghi storici
Il servizio e il ciclo di incontri rientrano nelle azioni di creazione e potenziamento di servizi e infrastrutture previste dal progetto di rigenerazione culturale e sociale “Art Academy”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR – misura M1C3, Intervento 2.1 – Attrattività dei Borghi Storici. L’obiettivo è ripopolare il centro, favorire l’apertura di nuove attività commerciali, artigianali e culturali, incentivare la permanenza di artisti e studenti grazie a interventi strutturali, proposte formative e alla creazione di un’Accademia d’Arte diffusa.
In questo quadro, il nuovo presidio di Psicologia di Comunità rappresenta un servizio essenziale per la qualità della vita e la coesione sociale, capace di dialogare con il tessuto economico e culturale del borgo. Prendersi cura della salute mentale significa investire nel futuro di una comunità: sostenere le persone, accompagnarle nei passaggi difficili, generare fiducia. È una scelta che parla di coraggio e visione, e che a Monte Castello di Vibio prende forma concreta, giorno dopo giorno.
