Apre a Roma uno spazio che parla di mano e materia: il nuovo showroom Abitzai di Claudia Mazohl accoglie, giovedì 13 novembre dalle 18.30 alle 22.30, la città in via Muzio Clementi 44-46, insieme a Plinio il Giovane e alla sua collezione al completo.
Un invito alla città
L’appuntamento è fissato con chiarezza: Abitzai, lo showroom firmato da Claudia Mazohl, apre le sue porte in via Muzio Clementi 44-46. Dalle 18.30 alle 22.30 di giovedì 13 novembre il pubblico potrà attraversare un luogo pensato per l’incontro, dove la presenza di Plinio il Giovane con la sua collezione al completo fa da cerniera tra presentazione e racconto. È un invito sobrio, ma esplicito, ad avvicinarsi a una proposta che mette al centro materia, saper fare e identità del design italiano.
Questa inaugurazione non è una semplice apertura di porte: è una vera anteprima del percorso che animerà Abitzai. Chi arriverà troverà un’idea di esposizione che privilegia prossimità e ascolto, lasciando che siano materiali e forme a farsi racconto. L’incontro vuole portare alla luce la filosofia del luogo, fatta di attenzione rispettosa, cura e senso della durata. Per confermare la presenza è possibile scrivere a p.fabretti@bluwom-milano.com, così da scandire con ordine un momento pensato per essere vissuto con calma e con attenzione.
Tra legno e ceramica: un dialogo che unisce tradizione e contemporaneità
Nel cuore dello showroom, il rapporto tra legno e ceramica è dichiarato e vivo. Qui le due materie convivono senza sovrastarsi, in un equilibrio che mette in relazione memoria e sguardo sull’oggi. Il progetto lascia parlare la materia, lasciando emergere un discorso sul valore dell’autenticità, l’urgenza della sostenibilità e la bellezza che non teme il tempo. Ogni passaggio dell’allestimento è pensato per far percepire come il gesto artigianale possa abitare il presente con sobrietà e forza. Senza rinunciare alla misura, invita a sostare e ad ascoltare ciò che le superfici custodiscono.
L’idea alla base di Abitzai è un omaggio alla ricerca, all’equilibrio e alla poesia del fare. Non c’è nulla di superfluo: dettagli, proporzioni e ritmo costruiscono un racconto coerente, dove ogni elemento sembra rispondere a una misura interiore. In questo contesto, il rispetto per il design artigianale italiano diventa un modo di guardare le cose, capace di tenere insieme attenzione al processo e esito formale, per restituire un senso di prossimità, cura e durata. Un filo che attraversa la mostra e ne guida il passo, senza proclami, con una naturalezza conquistata nel tempo.
La collezione di Plinio il Giovane
La presenza di Plinio il Giovane con la sua collezione completa dà corpo all’identità del luogo. Vedere l’intero insieme in un’unica cornice permette di cogliere relazioni, sintonie e variazioni, moltiplicando le possibilità di lettura. All’interno di Abitzai la collezione trova una casa in cui la materia incontra l’idea, e dove l’artigianalità diventa linguaggio condiviso, mettendo in evidenza come ricerca e misura possano ritrovarsi in un progetto unitario e attuale. In dialogo con lo spazio, senza nulla concedere all’enfasi, ma con chiarezza espressiva e continuità di senso.
A questa trama si aggiunge il ruolo di Claudia Mazohl, che con il suo showroom in via Muzio Clementi 44-46 seleziona un contesto all’altezza del racconto. L’inaugurazione, prevista per giovedì 13 novembre tra le 18.30 e le 22.30, è il momento pensato per vivere questa esperienza in prima persona, conoscere da vicino l’impostazione di Abitzai e avvertire quella energia quieta che sostiene l’incontro tra progetto e materia. Per partecipare, è gradita conferma via e-mail all’indirizzo p.fabretti@bluwom-milano.com, così da organizzare l’accoglienza con ordine e cura.
