Con «nella tua t-shirt», già su tutte le piattaforme digitali, Emma e Giulia inaugurano un nuovo tassello del loro percorso: un brano pop pubblicato da Riserva Sonora, che arriva dopo l’eco di «In chat sospesa».
Un nuovo capitolo
La canzone si presenta come una traccia pop dal tocco leggero e schietto, costruita per inseguire la scintilla delle prime emozioni dell’adolescenza. Il racconto attraversa quelle sensazioni freschissime, quasi disarmate, che possono nascere da un solo incontro e, contro ogni previsione, lasciare un segno duraturo. È l’istantanea di un sentimento universale, improvviso, capace di sorprenderci. Melodia accattivante e linguaggio diretto convivono per parlare ai più giovani e a chi sa ancora riconoscere la magia dei primi battiti del cuore, anche oggi.
Con «nella tua t-shirt», le due artiste aprono un capitolo che consolida una cifra espressiva già riconoscibile: sensibilità pop, sincerità dello sguardo e una narrazione capace di arrivare senza filtri. La canzone cerca l’immediatezza dei gesti piccoli e delle parole non dette, intrecciando sentimento e ritmo in un equilibrio che ammalia. È un invito ad ascoltare ciò che accade quando un incontro inatteso sposta l’asse di una giornata e, a volte, di un pezzo di vita. Il resto lo fa l’ascolto.
Dalla scrittura al suono: i crediti dietro «nella tua t-shirt»
Alla base del singolo c’è un team essenziale e preciso. I testi sono firmati da Giulia Parodi insieme a Luca Canfora, mentre le musiche recano la firma di Giulia Parodi. A completare il quadro sonoro, gli arrangiamenti e il mastering portano la firma di Simone Carbone. È una costruzione misurata, pensata per lasciare spazio al respiro delle parole e al senso delle immagini, valorizzando una scrittura che predilige chiarezza, immediatezza e delicatezza. La produzione si mette al servizio dell’idea, lasciando che l’interpretazione di Emma e Giulia emerga nitida.
Il nuovo singolo arriva dopo il percorso aperto da «In chat sospesa», pubblicato nel 2025 come secondo brano inedito: un brano che ha raggiunto la vetta tra gli artisti emergenti nelle classifiche indipendenti web ed è entrato nella rotazione di Radio Lattemiele. Quel riscontro ha consolidato fiducia e consapevolezza, creando le condizioni per proseguire con «nella tua t-shirt», che mette a frutto la stessa attenzione al dettaglio e alla verità emotiva, rinnovando la promessa di un pop capace di parlare chiaro, senza perdere leggerezza.
Radici e formazione
Emma e Giulia Parodi, gemelle identiche nate nel 2010 a Genova, rappresentano due giovani promesse dell’indie-pop italiano. Sono cresciute in una famiglia bilingue, con un orizzonte diviso tra Italia e Nuova Zelanda, e parlano fluentemente italiano e inglese. Hanno intrapreso lo studio del canto individuale a sette anni, segno di una passione precoce coltivata con costanza. Un percorso che unisce curiosità, disciplina e desiderio di condividere, destinato a farsi ascoltare con naturalezza. Un profilo che racconta radici e apertura internazionale.
A partire dal 2021, il loro percorso di studio si è perfezionato tra Nuova Zelanda e Italia, un andirivieni creativo che ha affiancato le lezioni individuali alla pratica sul palco. Fin da giovanissime hanno preso parte a esibizioni live, confrontandosi con pubblici diversi e contesti differenti. Questo allenamento costante ha dato forma a una presenza scenica sempre più consapevole, sostenuta da una preparazione che non smette di affinarsi, giorno dopo giorno, brano dopo brano. Tra prove, ascolti e confronto continuo.
Contest, palchi e riscontri del pubblico
Nel 2023 hanno raggiunto le semifinali di The Voice Kids su Rai 1, conquistando l’attenzione del pubblico e della giuria per talento e carisma. Da quelle esibizioni è nato anche un forte riscontro digitale: i loro contenuti hanno superato complessivamente i cinque milioni di visualizzazioni tra YouTube, Instagram e TikTok. Un passaparola che accende curiosità e conferma la capacità di arrivare dritto al cuore. Il passaggio televisivo le ha presentate a un pubblico ancora più ampio. Con naturalezza e misura.
Il 2024 ha portato nuovi traguardi: il primo premio Next Generation al concorso RAPAX24 con l’inedito «Promesse a metà», e il primo posto al Rumore BIM Festival nella categoria juniores. Nello stesso anno sono diventate finaliste europee al Tour Music Fest. Risultati che fotografano crescita e determinazione, tasselli che si sommano a un percorso costruito passo dopo passo. Ogni riconoscimento racconta un lavoro paziente, un’identità che si definisce tra palco, studio e incontri con il pubblico. Senza scorciatoie o fretta.
Esibizioni significative
Tra le tappe più rappresentative della loro attività dal vivo spiccano La Claque a Genova, il Cervia Gospel Soul a Milano Marittima, l’Hotel Park Plaza a Pula, in Croazia, e il Beatles Museum Club a Brescia. Ogni palcoscenico ha restituito un ascolto diverso, offrendo l’occasione di misurare repertorio e sensibilità in contesti artistici variegati. Luoghi e momenti che restano, come fermo immagine di una crescita condivisa. E di portare la loro musica vicino a pubblici sempre nuovi. In ascolto reciproco.
A questo percorso si aggiungono il Premio Panzini 2025 al Teatro Stradanuova di Genova, il Hard Rock Café New York e numerosi eventi privati, tasselli che hanno ampliato sguardo e consapevolezza. Ogni occasione è stata un banco di prova, un invito a misurarsi con spazi, tempi e aspettative differenti, mantenendo intatta l’urgenza di raccontare emozioni con semplicità e misura. Esperienze che lasciano tracce, definendo equilibrio, ascolto e attenzione per chi sta dall’altra parte. Passo dopo passo, senza perdere autenticità. Mai.
