Abbiamo incontrato Elisa Battista, conosciuta come LISEBATYS: collabora con D:Side / Jaywork Music Group, ha curato con Sammy Love la compilation D:Side International e guida la direzione artistica di Discolove, omaggio alle sonorità anni ’80. Mentre crea, studia senza sosta: musica, moda e molto altro, con una dedizione che sorprende.
Selezione per D:Side International
Per la compilation D:Side International, LISEBATYS e Sammy Love hanno messo in comune saperi musicali e bagagli culturali, cercando un equilibrio tra istinto e analisi. Il lavoro di selezione non si è limitato a confrontare generi o mode, ma ha attraversato sensazioni sottili e viaggi emotivi legati alle tipiche sonorità del mondo D:Side. Ogni brano è stato valutato per la sua capacità di evocare quell’orizzonte, tenendo conto di timbri, pulsazioni e suggestioni. Ne è nato un dialogo fitto, fatto di ascolti attenti, confronti e continui affinamenti, per restituire una mappa coerente e allo stesso tempo sorprendente del progetto.
La costruzione della selezione ha seguito una logica narrativa: intrecciare tappe emotive diverse senza perdere l’identità del marchio sonoro D:Side International. LISEBATYS e Sammy Love hanno accostato brani capaci di dialogare fra loro, come capitoli di una stessa storia, facendo emergere energie comuni e differenze ricercate. L’obiettivo non era solo scegliere, ma dare un senso al percorso, così che l’ascolto potesse diventare esperienza. Nelle decisioni hanno pesato intuizioni e confronti, sempre guidati da un orizzonte condiviso: esaltare le sfumature tipiche del progetto senza rinunciare alla sorpresa.
Un percorso che intreccia musica, lettere, filosofia e moda
Elisa Battista ha costruito una formazione stratificata e consapevole. Laureata in Moda e Costume con un indirizzo dedicato al gioiello, prosegue oggi la specializzazione in Storia dell’Arte e Musicologia presso l’Università La Sapienza di Roma, mentre si appresta a ottenere un Master di primo livello in Didattica delle discipline storico‑geografiche. Accanto allo studio teorico, coltiva la voce: prima con Franca Campoli, poi nella Complete Vocal Technique di Copenaghen con Ginny Vee. La sua routine è fatta di studio costante e curiosità senza tregua.
Questo percorso, che incrocia lettere, filosofia e moda, non è un aggiungere tasselli, ma unificare prospettive. La sensibilità maturata negli studi umanistici dialoga con la pratica musicale, offrendo strumenti critici e una grammatica estetica con cui leggere i suoni. Allo stesso tempo, l’attenzione per il dettaglio maturata nel settore del gioiello educa allo sguardo, elemento che ritorna nella direzione artistica e nell’interpretazione vocale. Ogni disciplina alimenta l’altra, rendendo più lucido il progetto creativo senza mai perdere il gusto della scoperta.
Discolove e l’estetica anni ’80
Con Discolove, format artistico‑musicale ideato da Sammy Love e affidato alla direzione di Mylobshito, LISEBATYS coltiva un terreno di incontro tra immaginario visivo e suono. Il progetto mette in sintonia la pop art e il respiro synthwave, evocando le atmosfere degli anni ’80 attraverso scelte estetiche e timbriche precise. Non è semplice nostalgia, ma una ricerca di linguaggio, in cui colori, ritmo e citazioni dialogano per costruire un’esperienza coerente, pensata per chi ascolta e per chi guarda, tenendo insieme memoria e presente.
Nell’alveo di Discolove trovano spazio anche produzioni personali, diffuse attraverso l’etichetta MYBS. Opere che Elisa Battista firma con una doppia identità, LISEBATYS e Mylobshito, a sottolineare i piani complementari su cui si muove il progetto. La curatela non si esaurisce nella scelta dei suoni: abbraccia estetica, ritmo e riferimenti, così che ogni uscita mantenga un profilo riconoscibile. Il risultato è una traiettoria coerente, dove l’eco anni ’80 si moltiplica in dettagli e ritorna come impulso creativo, senza smarrire la qualità che ne sostiene la visione.
MYLOBSHITO, tra direzione artistica e sguardo multiculturale
MYLOBSHITO è un format orientato alla direzione artistica in ambito musicale, fondato su multidisciplinarità e multiculturalità. Il suo baricentro è la relazione fra musica e altri territori del sapere: moda, arte, storia, letteratura, fino a toccare i filoni dell’Orientalismo e del Post‑Coloniale. Non è una cornice teorica astratta: è un ambiente in cui questi linguaggi s’intrecciano e producono senso, affinando lo sguardo critico e offrendo chiavi per interpretare le opere e il loro contesto. Qui la pratica incontra la riflessione, e ogni progetto nasce da un dialogo consapevole tra forme e contenuti.
Nel solco di MYLOBSHITO, LISEBATYS allena uno sguardo capace di collegare il suono a una rete di rimandi culturali. Questo approccio orienta la scelta dei brani, la scrittura critica e la direzione dei progetti, con un’attenzione che va dal microdettaglio alla visione d’insieme. L’orizzonte è la contaminazione intelligente: mettere in relazione saperi diversi per generare nuove letture, senza perdere la chiarezza di un’identità definita. È qui che la sua attività di artista e curatrice trova il proprio baricentro, giorno dopo giorno.
L’intesa con D:SIDE
La collaborazione tra D:SIDE, guidata dal DJ e producer Sammy Love (Samuele Ugolini), e MYBS (Mylobshito) nasce da una passione condivisa per il panorama dance. In questo contesto LISEBATYS cura la selezione e la recensione dei brani, affidandosi a una lettura critica dalla forte impronta poetica ed emozionale. Ogni pezzo viene scomposto con cura, esaminato in ogni dettaglio con un taglio musicologico che illumina struttura e intenzioni. Un grazie sincero va a Sammy, per una sinergia stimata e preziosa, capace di crescere progetto dopo progetto.
In quest’alleanza, l’analisi non è mai fine a sé stessa: serve a sostenere scelte consapevoli e a dare respiro a una visione comune. L’ascolto attento si trasforma in racconto critico, la selezione in percorso, e le uscite diventano tasselli di un discorso più ampio. D:SIDE e MYBS condividono così una metodologia che unisce sensibilità e rigore, con LISEBATYS a presidiare la coerenza artistica e la qualità del risultato. Un equilibrio che si riflette nell’ascolto, tra riconoscibilità e desiderio di esplorare.
Consigli per chi sogna di unire musica, filosofia e moda
Quando pensa a chi vorrebbe lavorare e divertirsi tra musica, filosofia e moda, Elisa Battista indica una rotta chiara: unire passione, ricerca e studio. Non ci sono scorciatoie. La crescita è continua e nasce dall’impegno quotidiano, dal confronto e dalla curiosità. Questo approccio rende l’esperienza musicale un processo in costante evoluzione e, proprio grazie a quella solidità, apre la strada a possibili occasioni professionali, senza tradire la gioia del fare. Serve metodo, serve pazienza, serve la capacità di rimettersi in discussione.
La sua esperienza conferma che la preparazione è un alleato prezioso. Studiare con costanza, cercare connessioni tra discipline e allenare l’orecchio tanto quanto lo sguardo permette di costruire basi solide su cui far fiorire i progetti. Divertirsi lavorando è possibile quando si riconosce valore al tempo dedicato alla formazione e alla ricerca. È in questa attitudine che l’arte diventa spazio di libertà e, insieme, terreno per opportunità concrete. Determinazione e cura del dettaglio fanno il resto, tenendo vivo l’entusiasmo anche nelle fasi più complesse.
