Rovigo ha vissuto un fine settimana di sport e inclusione: l’8 e 9 novembre il Censer ha ospitato il Campionato Italiano Assoluto di Calcio Balilla Paralimpico, promosso dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla e organizzato da Mediterranea Eventi con il sostegno del Comune. Tricolori assegnati e un pubblico partecipe hanno reso la città protagonista.
Rovigo in festa
Per due giorni il Censer si è trasformato nella casa del Calcio Balilla Paralimpico, accogliendo gli atleti più forti del panorama nazionale per un confronto serrato e appassionante. La manifestazione, voluta dalla FPICB e curata da Mediterranea Eventi con il patrocinio del Comune, ha dato vita a un intreccio di storie, sorrisi e sfide che hanno animato la città e il pubblico. La sensazione, palpabile sin dal primo incontro, è stata quella di trovarsi davanti a una comunità che cresce intorno ai valori condivisi dello sport, dell’inclusione e del rispetto reciproco.
Il programma ha coperto l’intero arco delle categorie previste dalla disciplina, tra singolari e doppi, con competizioni riconosciute sia nei circuiti ITSF sia nel settore RNU. Da mattina a sera, ogni partita ha raccontato un pezzo di percorso, con cambi di fronte, rimonte e applausi che hanno scandito la marcia verso i tricolori. Ogni tavolo ha visto intrecciarsi determinazione e amicizia, con arbitraggi attenti e ritmi serrati che hanno accompagnato un pubblico partecipe, pronto a sostenere i protagonisti in una due giorni intensa e costruita nei dettagli.
I risultati che hanno consegnato i tricolori e raccontano la forza del gruppo
Tra le donne, nel singolare ITSF, l’ordine d’arrivo ha premiato Angelita Alves, davanti a Maria Luigia Civili e Nadia Bala; lo stesso podio si è ripetuto nel singolo Donne RNU, a conferma di un equilibrio di vertice nitido e coinvolgente. Nel TS1 singolare, doppia affermazione per Roberto Silvestro, che ha conquistato sia l’ITSF sia l’RNU precedendo in entrambe le circostanze Alen Sonza e Antonio Fiannacca. Una sequenza di prestazioni solide che ha esaltato la continuità e il carattere dei migliori interpreti della specialità.
Nei TS2, il singolo ITSF ha visto il successo di Francesco Valente su Luciano Gigante e Davide Costantino, mentre nel singolo TS2 RNU i ruoli si sono invertiti con Luciano Gigante a segno, seguito da Davide Costantino e Francesco Valente. Dominio di Domenico Smario nei TS3 singolari, con vittoria in ITSF davanti a Daniele Riga e Paolo De Florio, e replica in RNU su Daniele Riga e Rosario Di Dio. Nei doppi, titolo ITSF a Roberto Silvestro – Paolo De Florio, seguiti da Vito Loris Bonaldo – Pietro Boem e Domenico Smario – Alen Sonza; nel RNU hanno primeggiato Roberto Silvestro – Angelita Alves, davanti a Francesco Bonanno – Antonio Fiannacca e Paolo De Florio – Rosario Di Dio. Una fotografia nitida del valore tecnico espresso ai tavoli.
Un podio affollato di istituzioni
La cerimonia di premiazione ha visto salire sul palco, accanto agli atleti, i rappresentanti delle istituzioni e dell’organizzazione. A consegnare i titoli sono stati il presidente FPICB Francesco Bonanno, il presidente di Mediterranea Eventi Alfredo Finanze, il presentatore Matteo Schinaia, l’assessora alle politiche sociali Nadia Bala, Tommaso Zerbinati della Fondazione Cariparo, il vicepresidente CIP Veneto Nicola Toscano e Enrico Boni, delegato regionale FPICB Veneto. Una partecipazione corale che ha dato ulteriore rilievo a una rassegna costruita con cura e attenzione.
La presenza congiunta di federazione, amministrazione locale e realtà del territorio ha restituito un’immagine chiara: intorno al Calcio Balilla Paralimpico esiste una rete attenta e determinata, capace di supportare gli atleti e di rendere possibile un evento articolato. Il gesto della medaglia al collo ha così assunto il valore di un impegno condiviso, riconoscendo sforzi, risultati e una visione comune sullo sport come strumento di coesione.
Voci, emozioni e obiettivi condivisi
Dalla federazione è arrivato un messaggio forte. Francesco Bonanno ha espresso orgoglio per quanto vissuto a Rovigo, sottolineando come lo sport si sia confermato strumento concreto di inclusione, relazione e crescita. Ha rivolto un ringraziamento speciale al Comune di Rovigo, riconoscendone sensibilità e disponibilità, e ha valorizzato la sinergia con Mediterranea Eventi che ha consentito un’organizzazione minuziosa. Secondo il presidente, la risposta del pubblico, la partecipazione delle società e il livello tecnico delle gare dimostrano che la FPICB sta crescendo, costruendo un futuro in cui nessuno resti ai margini. È questo, ha ribadito, lo spirito del movimento.
Anche l’amministrazione ha tracciato un bilancio positivo. Nadia Bala ha rimarcato la scelta del Comune di credere con convinzione nell’evento, orgoglioso di avere accolto atleti, tecnici e famiglie da tutta Italia, con l’obiettivo di una città sempre più accogliente in cui lo sport significhi integrazione, crescita e solidarietà. Sulla stessa linea il presidente di Mediterranea Eventi Alfredo Finanze, che ha definito l’edizione straordinaria, capace di unire, emozionare e generare crescita collettiva dopo mesi di lavoro con FPICB e Comune. Un’esperienza destinata a restare nel cuore di tutti, tra sorrisi, vittorie e abbracci che contano più di qualsiasi medaglia.
Premi speciali e momenti di gioco condiviso
Accanto ai titoli assoluti, sono stati consegnati i riconoscimenti del Torneo Dir, campionato italiano FPICB che ha visto la vittoria di Pancrazio Giacobbe e Cristina De Michele su Filippo Uncini e Gianluca Tenan; terzi Simone Sollima e Filippo Melato. Un plauso particolare è andato alle coppie Chiara Sicchirollo – Cristian Rossi e Tedy Cyrdia – Tommaso Veronese. Non è mancato un appuntamento di puro divertimento con il Maxi Calcio Balilla 7 contro 7, che ha coinvolto atleti, tecnici, amici e pubblico in una sfida dal sapore corale. Un modo leggero e autentico per celebrare la dimensione di squadra.
Nell’occasione, la FPICB ha conferito anche gli “Ominodoro 2025”, riconoscimenti simbolo di passione, dedizione e impegno per la promozione dello sport inclusivo. Sono stati premiati Angelita Alves, Francesco Perin, Antonio Fiannacca, Cristian Iori, Francesco Valente, Efisio Tidu ed Emilio Tondelli. Una scelta che testimonia come il valore di una comunità sportiva non si misuri solo nei risultati, ma anche in ciò che, ogni giorno, si fa per allargare la partecipazione e valorizzare ogni talento.
Partner, energie e sostegno alla manifestazione
La riuscita della rassegna ha potuto contare su un ampio sostegno di realtà impegnate al fianco dell’organizzazione. Hanno contribuito Studio 3A, Handytech, OffCarr, Autonomy, AtiGroup, Noal Mobility Care, Macron, Roberto Sport, Kepalla.it, SuperAbile INAIL, OmniaEventi, Ki.Fra TV e Triptop. La rete di partner ha accompagnato ogni fase del lavoro, offrendo strumenti e competenze che hanno reso possibile un impianto organizzativo solido. Un segnale importante di fiducia verso un movimento in piena crescita.
Un ringraziamento speciale è andato alla Croce Rossa di Rovigo, presente e operativa in tutte le giornate dell’evento. La loro assistenza ha garantito serenità a partecipanti e pubblico, consentendo di concentrarsi solo sul gioco e sulle emozioni. L’immagine conclusiva è quella di una città che accoglie e di un movimento che riparte da qui: una festa di sport, inclusione e responsabilità condivisa, che ha dato nuovi titoli e, soprattutto, nuove motivazioni a chi ogni giorno costruisce questo percorso.
