Una serata speciale accende Milano: il 3 dicembre alle 20, al Teatro San Babila, Dario Baldan Bembo sale sul palco con la sua Baldan Band per “Viva i City Angels”, spettacolo-concerto di beneficenza dedicato a chi ha più bisogno, nel segno della musica che sostiene la solidarietà.
Un omaggio concreto alla solidarietà
Con “Viva i City Angels” la musica incontra l’impegno quotidiano di City Angels, realtà di volontariato nata nel 1994 per iniziativa di Mario Furlan. In 31 anni di presenza operativa, questo movimento ha dato vita a una rete di oltre 600 “baschi blu” distribuiti in tutta Italia, sempre vicini ai più fragili. L’intero ricavato dei biglietti della serata verrà destinato proprio all’Associazione, affinché possa continuare a dare risposte concrete. È un invito a trasformare l’ascolto in gesto, l’applauso in sostegno reale, in una Milano che riconosce il valore della prossimità.
Dario Baldan Bembo, da sempre attento ai temi sociali e oggi testimonial dei City Angels, ha firmato il nuovo inno dell’Associazione, scritto in occasione dei loro 31 anni di cammino accanto a chi ha bisogno. Con questo spettacolo-concerto, l’artista restituisce alla città il senso di quella collaborazione: un repertorio scelto per raccontare un percorso creativo che ha messo la sua musica al servizio di una causa condivisa. La celebrazione dell’inno “Viva i City Angels” diventa così il cuore pulsante della serata, un abbraccio collettivo che unisce palco e platea nel segno dei valori umani e civili.
Il viaggio musicale: repertorio e narrazioni
Il programma ripercorre l’itinerario di una carriera capace di attraversare generi e generazioni. Dai riflettori di Sanremo con “Tu cosa fai stasera?” del 1981, si approda ai brani che hanno segnato la voce di Mia Martini, come “Piccolo Uomo” e “Minuetto”, affidati per l’occasione alla sensibilità di Marianna Valloggia. Non mancheranno le atmosfere nate per Renato Zero con “Più su”, “Amico”, “Spiagge”, fino all’apertura verso pagine dal respiro più ampio come “Soleado”, “Aria” e “Dolce fiore”. Melodia e orchestrazione si intrecciano in un flusso pensato per accogliere il pubblico e guidarlo senza strappi, per circa due ore.
A regalare un ulteriore livello di lettura sarà Erica Tamborini, artista visiva e autrice del libro-disco “Atlantide” di Baldan Bembo. Con lei, il Maestro intreccerà momenti di dialogo e racconto, aprendo il sipario su aneddoti, curiosità e frammenti di vita legati ai brani eseguiti. È lì, tra memoria e presente, che spesso germogliano le canzoni più amate: la parola introduce la musica, la musica restituisce la parola, in una conversazione che accompagna lo spettacolo e ne scandisce il tempo, valorizzando le emozioni che hanno generato ogni melodia.
La band, i ruoli e una storia in movimento
In scena, Dario Baldan Bembo non sarà soltanto interprete, ma anche compositore e strumentista, guidando la sua Baldan Band. Con lui, cinque musicisti di grande esperienza: Moreno Ferrara ai cori e alle chitarre, Santi Isgrò alle chitarre, Johnny Pozzi alle tastiere, Marco Gallo al basso e Gianluca Ferrara alla batteria. Una formazione affiatata, con elementi che lo hanno accompagnato lungo l’intero percorso artistico, capace di restituire dinamiche, colori e sfumature di arrangiamento. È un’unità d’intenti che traspare da ogni incastro sonoro, pensata per dare corpo alle diverse anime del repertorio.
Il concerto è anche un attraversamento della vasta produzione d’autore di Baldan Bembo, che ha scritto per interpreti tra i più amati: Mina, Mia Martini, Renato Zero, Ornella Vanoni, Al Bano, Marcella Bella, Equipe 84. E ha prestato il proprio talento strumentale a dischi di altrettanti protagonisti della musica italiana, da Lucio Battisti a Caterina Caselli, da Johnny Dorelli a Dik-Dik, dai Camaleonti a Gigliola Cinquetti fino a Enzo Jannacci. Un patrimonio di incontri e collaborazioni che sul palco trova una nuova sintesi, in equilibrio tra memoria e slancio.
Ospiti, tempi e luogo dell’evento
L’appuntamento è fissato per 3 dicembre, alle ore 20, al Teatro San Babila di Milano, per un evento unico che unisce musica d’autore e impegno civile. Il pubblico sarà invitato a vivere un’esperienza intensa e coinvolgente, sostenendo con la propria presenza l’attività quotidiana dei City Angels. Ogni biglietto diventa una scelta consapevole, una partecipazione attiva alla raccolta fondi che alimenta progetti concreti. È la dimostrazione che il palcoscenico può diventare luogo di relazione, dove ascoltare, condividere e contribuire.
A impreziosire la serata, alcuni testimonial dei City Angels che hanno affiancato Baldan Bembo nell’interpretazione dell’inno “Viva i City Angels”: Enrico Beruschi, Franco Fasano, Marco Ferradini, Marta Ferradini, Walter di Gemma, Mario Lavezzi e la City Angels Donatella Lavizzari. La loro presenza porterà sul palco voci e sensibilità differenti, legate da un intento comune. Un mosaico di personalità che si riconosce nella stessa idea di vicinanza, in dialogo con la band e con il pubblico, per celebrare una storia che appartiene alla città e la attraversa.
