Litigare in affari non è inevitabile, ma sapere come risolvere una disputa può cambiare il destino di un’azienda. Un appuntamento pubblico gratuito aiuta a capire perché l’arbitrato può diventare un alleato per le imprese e come muovere i primi passi in modo consapevole.
Un appuntamento per orientarsi
Mercoledì 19 novembre, tra le 15:00 e le 17:00, si terrà online il webinar gratuito “Arbitrato: i vantaggi per le imprese”, un’iniziativa promossa dalla Camera Arbitrale di Milano insieme alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. In due ore di lavoro, l’incontro offrirà un quadro chiaro su perché e quando valutare l’arbitrato. Per chi gestisce contratti, relazioni e rischi, comprendere le opzioni prima che esploda un contenzioso significa guadagnare tempo, lucidità e capacità di scelta nel lavoro quotidiano.
Dopo la partecipazione all’evento, è prevista la possibilità di richiedere un’assistenza individuale gratuita di un’ora con l’esperto per confrontarsi sul proprio caso, alla luce dei temi trattati. È un prolungamento operativo del webinar: uno spazio protetto in cui trasformare dubbi e domande in decisioni concrete, mettendo a fuoco priorità, contratti e scenari. Chi desidera approfondire potrà così verificare subito come applicare le indicazioni ricevute al contesto della propria impresa. Avere a disposizione un’ora dedicata consente di chiarire i punti critici, valutare se e come attivare l’arbitrato, impostare correttamente le prossime mosse in coerenza con i contratti e con le relazioni commerciali in corso.
Che cosa offre l’arbitrato alle imprese e quale valore giuridico ha
L’arbitrato è un istituto previsto dal Codice di procedura civile che consente di risolvere controversie in materia civile e commerciale senza ricorrere al giudizio ordinario. Le parti affidano la decisione a uno o più Arbitri, professionisti indipendenti e competenti nella materia oggetto del contendere, chiamati a pronunciarsi con un lodo. Tale pronuncia vincola i contendenti e, per efficacia giuridica, è equiparata a una sentenza. Per le imprese significa potersi misurare con un percorso definito, in cui ruoli e passaggi sono scanditi dalla normativa.
Il procedimento si svolge davanti a un Tribunale Arbitrale costituito per il caso concreto, con Arbitri terzi e competenti rispetto alla materia della lite. A conclusione del percorso, viene emesso il lodo, che ha efficacia di sentenza. Per chi opera ogni giorno tra contratti e forniture, sapere che la decisione finale è vincolante offre un punto fermo, perché stabilisce in modo definitivo come comporre quel determinato conflitto civile o commerciale, secondo quanto previsto dal Codice di procedura civile e dalle regole applicabili.
Quando e come si sceglie la via arbitrale tra clausola e compromesso
Per poter ricorrere all’arbitrato, le parti possono prevederlo in anticipo inserendo nei contratti o nello statuto sociale una specifica clausola arbitrale. Si tratta di un accordo che, prima che sorga una lite, stabilisce che eventuali controversie saranno affidate a un Tribunale Arbitrale in luogo del giudizio ordinario. Questa scelta preventiva, condivisa al momento della sottoscrizione, chiarisce da subito il percorso di risoluzione e la forma della decisione finale, che sarà un lodo vincolante. In tal modo le parti pattuiscono una via alternativa già incorporata nei loro rapporti.
Quando il conflitto è già esploso, esiste un’altra strada: la stipula di un compromesso, cioè un accordo specifico con cui le parti decidono di risolvere proprio quella controversia attraverso l’arbitrato. Il compromesso formalizza la volontà di affidare la decisione agli Arbitri e consente di avviare il procedimento pur in assenza di una clausola preesistente. È una scelta consapevole, presa a contenzioso in corso, che definisce in modo univoco il percorso da seguire fino all’emissione del lodo, secondo quanto stabilito dalla legge e dagli accordi tra le parti.
Programma e destinatari
Il percorso online è pensato come un primo orientamento operativo. Saranno illustrati i passaggi per rivolgersi all’arbitrato: dalla redazione di una clausola compromissoria nei contratti, utile ad affidare eventuali controversie a un Tribunale Arbitrale, fino alle modalità di deposito della domanda e alla successiva costituzione del collegio arbitrale. Ampio spazio sarà dedicato all’efficacia e all’esecutività del lodo, con un focus sugli aspetti giuridici e sui vantaggi in termini economici che questo strumento può offrire alle imprese oggi.
Il pubblico di riferimento comprende imprenditori e responsabili aziendali, con un’attenzione speciale ai legali interni che desiderano mettere ordine tra strumenti e scelte possibili. L’incontro è aperto anche agli avvocati di studi professionali interessati a un primo inquadramento del tema. L’obiettivo è fornire una bussola iniziale, utile a chi sta valutando se inserire clausole nei contratti o se attivare la procedura su una controversia già in corso, per maturare decisioni informate e coerenti con le esigenze dell’impresa di oggi.
