La Champions League riparte questa sera con un confronto di grande fascino: l’Inter sbarca ad Amsterdam per misurarsi con l’Ajax nella gara inaugurale del girone 2025-26, decisa a invertire la tendenza di un avvio di campionato difficile.
L’attesa per la prima europea
Alla vigilia del debutto continentale, l’atmosfera intorno alla Amsterdam Arena vibra di entusiasmo e curiosità. Da un lato ci sono i lancieri di John Heitinga, desiderosi di confermare la propria tradizione offensiva; dall’altro i nerazzurri guidati da Cristian Chivu, ex colonna dell’Ajax, chiamati a reagire dopo le due battute d’arresto incassate nelle prime tre giornate di Serie A. In palio non c’è soltanto il primo posto provvisorio nel gruppo, ma soprattutto la possibilità di indirizzare il percorso europeo con slancio e fiducia.
Se per i padroni di casa il match rappresenta l’occasione di misurare la crescita del proprio vivaio con un avversario di rango, per l’Inter si tratta di testare la propria resilienza lontano da San Siro. Le notti di Champions, con il loro fascino ineguagliabile, sanno alzare l’asticella della concentrazione e trasformare le difficoltà in stimolo. È questo l’obiettivo dichiarato dallo spogliatoio nerazzurro, determinato a far parlare il campo dopo i mugugni delle ultime uscite in campionato. Una risposta convincente, in un ambiente caldo ma rispettoso, varrebbe oro per restituire serenità all’intero ambiente.
Le scelte di Heitinga e Chivu
Il tecnico di casa si affida al 4-3-3, modulo che da sempre esalta l’identità offensiva dell’istituzione calcistica di Amsterdam. Tra i pali ci sarà Jaros; la linea difensiva vedrà Gaaei e Wijndal sulle corsie, con Itakura e Baas al centro. In mediana spazio al dinamismo di Klaassen, alla regia di Taylor e all’intraprendenza di Regeer. Davanti, il trio composto da Berghuis, il neoacquisto Weghorst e il talento belga Godts promette imprevedibilità e gol, cercando di mettere sotto pressione la retroguardia nerazzurra fin dai primi minuti.
Sull’altro fronte, Chivu conferma il 3-5-2 che gli ha regalato certezze nella scorsa stagione europea. Il portiere sarà Martinez; il terzetto difensivo composto da Akanji, de Vrij e l’adattato Carlos Augusto dovrà garantire copertura e pulizia d’impostazione. Sulle corsie spazio alla spinta di Dumfries e al mancino educato di Dimarco, mentre in mezzo agiranno l’infaticabile Barella, il regista Calhanoglu e la novità Sucic. In attacco riflettori su capitan Lautaro e sul giovane Bonny, chiamati a concretizzare le occasioni in un contesto che non perdona.
Come seguire il confronto
La regola d’esclusiva della prima serata europea si rinnova anche quest’anno: in Italia l’incontro sarà visibile soltanto attraverso Amazon Prime Video, piattaforma che detiene i diritti per la miglior partita del mercoledì. Gli abbonati potranno scegliere se seguirlo sulla smart TV, tramite decoder compatibili o in mobilità con l’applicazione dedicata. Chi vorrà gustarsi la telecronaca in lingua originale potrà farlo selezionando l’audio internazionale, mentre tra le opzioni restano disponibili commenti in italiano arricchiti da analisi tattiche e curiosità a margine.
Il calcio d’inizio è fissato per le 21:00, orario che consente anche ai tifosi impegnati in ufficio di rientrare a casa senza perdere un minuto di spettacolo. Saranno novanta minuti capaci di indirizzare il morale di due piazze abituate a pretendere il massimo. Per l’Inter una vittoria avrebbe il sapore della riscossa dopo un avvio di Serie A zoppicante; per l’Ajax significherebbe ribadire la propria ambizione in un gruppo che si preannuncia equilibrato. Il verdetto, come sempre, spetterà al rettangolo verde.
