Dietro le mura del Liceo Scientifico “Lorenzo Respighi” di Piacenza è nato un sogno ad alta velocità: l’Hammer Team si prepara a correre sui circuiti mondiali di STEM Racing a Singapore, trasformando una passione studentesca in un progetto educativo che ispira tutta l’Italia.
Una sfida che supera i confini delle aule
Ogni volta che i cinque ragazzi del Hammer Team si riuniscono, l’aula di scienze si trasforma in officina, ufficio marketing e sala riunioni allo stesso tempo. Tra simulazioni fluidodinamiche e modellazioni CAD, i giovani liceali vivono un’esperienza che va oltre il compito in classe: progettano, gestiscono budget, costruiscono relazioni con sponsor e istituzioni. Così la scuola diventa un ponte reale tra sapere teorico e mondo del lavoro, rompendo le barriere di un apprendimento confinato ai banchi. L’intero percorso incoraggia la collaborazione multidisciplinare, il problem solving creativo e la responsabilità ambientale, tratti imprescindibili per le professioni del futuro.
È proprio in questo laboratorio diffuso che gli studenti hanno conquistato il titolo di Campioni Nazionali 2024 del programma internazionale STEM Racing, precedentemente noto come F1 in Schools. La vittoria, maturata tra prove cronometrate con micro-monoposto e presentazioni tecniche, è divenuta un simbolo di eccellenza educativa per tutto il territorio piacentino. Non si tratta solo di primeggiare in pista: il successo racconta la capacità della scuola di accogliere le passioni dei propri allievi e trasformarle in percorsi di crescita concreti. Ogni componente del team ha trovato spazio per esprimere talento e leadership, generando una sinergia che riflette il valore della diversità di esperienze e competenze.
Il percorso di Hammer Team tra innovazione, inclusione e sostenibilità
La composizione del Hammer Team – due studentesse e tre studenti – sfata i pregiudizi sulle discipline tecnico-scientifiche e mostra come la parità di genere possa tradursi in un vantaggio competitivo. I ruoli non sono mai assegnati per consuetudine ma per inclinazione, affinché la diversità di prospettive generi soluzioni più efficaci. Così, mentre i prototipi prendono forma alla stampante 3D, cresce anche una cultura di fiducia reciproca e di leadership condivisa, destinata ad accompagnare i ragazzi ben oltre i confini della competizione. L’esperienza dimostra che la formazione STEM può diventare spazio di creatività, di equilibrio e di partecipazione attiva per tutti.
Attenzione all’impatto ambientale, pianificazione oculata delle risorse e sperimentazione di materiali leggeri e riciclabili costituiscono un altro cardine del progetto. Per arrivare all’appuntamento mondiale di Singapore – in programma dal 27 settembre al 2 ottobre 2025 – il team ha scelto vernici a base d’acqua e imballaggi riutilizzabili, riducendo al minimo gli sprechi in ogni fase di lavorazione. Questa sensibilità ecologica non è un accessorio, ma l’orizzonte etico che orienta ogni decisione tecnica, spingendo gli studenti a considerare l’innovazione come alleata della sostenibilità. Il risultato è un prodotto competitivo che rispetta l’ambiente e offre un esempio tangibile di cittadinanza responsabile.
Dal laboratorio piacentino ai circuiti di Singapore
La conquista del pass per le World Finals è stata accolta con orgoglio dall’intera comunità di Piacenza e ha ottenuto il patrocinio del Comune e dell’Ambasciata Italiana di Singapore. La delegazione partirà con il supporto del Gruppo Spaggiari Parma, realtà centenaria nell’education technology che narrerà l’avventura attraverso la piattaforma ClasseViva Extra. Dietro la cronaca delle gare si coglie l’intento di costruire ponti tra scuola, territorio e imprese, rendendo visibile un modo differente di fare didattica. Per i ragazzi, la trasferta rappresenta un’opportunità irripetibile per misurarsi con coetanei provenienti da ogni parte del mondo e per confrontare, in pedana, creatività e rigore scientifico.
A detonare la motivazione c’è anche la selezione, da parte del Ministero dell’Istruzione, tra le dieci migliori pratiche didattiche da presentare a Expo 2025 Osaka nell’ambito di Scuola Futura Italia. Questo riconoscimento pone l’Hammer Team come ambasciatore di un modello che abbina competenze tecniche avanzate, soft skills e apertura internazionale. L’idea che il lavoro del gruppo possa ispirare altri studenti italiani ed esteri aggiunge un valore immateriale all’impresa, trasformando ogni ora di preparazione in un momento di responsabilità collettiva. Per i docenti coinvolti significa vedere premiata una didattica esperienziale che si alimenta di passione e che rigenera il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Competenze di oggi per le professioni di domani: il modello replicabile
Fusione di progettazione CAD, test aerodinamici, design della comunicazione e gestione imprenditoriale, l’esperienza dell’Hammer Team agisce come un vero e proprio incubatore di competenze trasversali. Con i docenti Samantha Aimi e altri referenti a fare da mentori, gli studenti apprendono come si pianifica un business plan, si cura l’immagine di una scuderia e si comunica con i media. Questi apprendimenti, nati da un’autentica passione per il motorsport, modellano una consapevolezza professionale che i manuali non potrebbero instillare con la stessa forza. Così il liceo scientifico diventa palestra di imprenditorialità e networking, preparandoli a settori che, dal digitale alla meccanica di precisione, reclamano figure flessibili e competenti.
Al termine della competizione, il gruppo non si scioglierà: continuerà a visitare istituti scolastici, partecipare a eventi e raccontare i retroscena del proprio percorso, diventando un riferimento per giovani e docenti che desiderano replicare il progetto. La sfida lanciata dall’Hammer Team è tanto semplice quanto ambiziosa: dimostrare che la scuola può far vibrare talento, innovazione e inclusione nella stessa nota, anticipando le richieste del mercato del lavoro e della società. In questo modo, la piccola monoposto uscita dai laboratori piacentini assume un ruolo simbolico, facendo correre l’intero sistema educativo verso un futuro più equo e competitivo.
