Nei mesi più caldi del 2025, la domanda di esperienze di viaggio personalizzate ha trovato nella mobilità di alta gamma una risposta concreta: Primerent ha colto appieno questo orientamento e ha tradotto la tendenza in numeri da record, chiudendo l’estate con performance superiori alle aspettative e confermando la propria posizione di leader nel segmento luxury.
Un’estate che riscrive le regole della mobilità di lusso
Sul panorama turistico italiano ha soffiato un vento di cambiamento: all’apparente frenata della clientela domestica si è contrapposto un desiderio crescente di soluzioni flessibili, su misura e, soprattutto, di qualità superiore. È in questa cornice che Primerent ha saputo distinguersi, facendo leva su un’offerta progettata per chi non si accontenta di “spostarsi”, ma vuole trasformare ogni tragitto in un tassello del proprio stile di vita. L’estate ha quindi rappresentato molto più di una semplice parentesi stagionale: si è rivelata un vero e proprio laboratorio di nuove abitudini di viaggio, dove auto di prestigio, comfort e attenzione al dettaglio sono diventati il fulcro di un’esperienza esclusiva.
Agosto ha registrato un balzo del 20% nei noleggi, mentre il mese di luglio aveva già mostrato un incoraggiante +6%. A monte di questi risultati c’è l’evoluzione delle preferenze dei viaggiatori, italiani e stranieri, che non cercano più solo destinazioni, ma modalità di spostamento coerenti con un’idea di vacanza personale e consapevole. Primerent, grazie a una flotta curata nei minimi particolari e a un servizio tagliato su misura, è riuscita a intercettare questa esigenza, trasformando la sfida in opportunità e confermando la solidità del proprio modello di business.
Crescita a doppia cifra nel primo semestre
Il ritmo di espansione non è stato un exploit isolato dei mesi estivi: già nel primo semestre del 2025 l’azienda aveva messo a segno un incremento del fatturato pari al 10%, ponendosi su una traiettoria che punta a superare i 22 milioni di euro a fine anno. Dietro a queste cifre c’è un’attenta strategia di posizionamento, giocata sul binomio affidabilità–prestigio, capace di fidelizzare clienti di fascia alta e di attrarne di nuovi grazie a un passaparola alimentato dalla soddisfazione di chi ha sperimentato il servizio.
La continuità tra il trend del 2024 e la progressione del 2025 dimostra la capacità di Primerent di consolidare i successi senza rinunciare all’innovazione. L’azienda ha saputo leggere il mercato post-pandemico, investendo sulla digitalizzazione dei processi di prenotazione e su una consulenza personalizzata che, di fatto, trasforma il semplice noleggio in un’esperienza tailor-made. Questo approccio, orientato alla qualità più che ai volumi, ha permesso di salvaguardare i margini e di mantenere alta la redditività.
L’onda lunga dei viaggiatori internazionali
Nel periodo gennaio-giugno 2025 sono stati oltre 2.300 i contratti gestiti, con una componente internazionale che ha sfiorato il 60%. Stati Uniti, Regno Unito e Brasile guidano la classifica dei principali mercati esteri, rispettivamente con l’11%, il 5% e un altro 5% delle prenotazioni. Questi numeri raccontano un’Italia che continua a esercitare un fascino straordinario, ma lo fanno attraverso la lente di una clientela esigente, desiderosa di vivere il Paese con mezzi e servizi all’altezza delle proprie aspettative.
Il contributo dei turisti stranieri si è rivelato decisivo nel picco di agosto, confermando la correlazione tra gli arrivi dall’estero e le performance di Primerent. La scelta di un’auto di lusso diventa, per questa tipologia di viaggiatore, parte integrante del soggiorno: un’estensione mobile della camera d’albergo, dotata degli stessi standard di comfort e di privacy. Il noleggio premium, in questo senso, funge da catalizzatore di emozioni e da trait d’union tra le tappe di un viaggio che non vuole conoscere compromessi.
Oltre il volante: l’esperienza su misura secondo Primerent
«Il nostro traguardo – spiega Nicola Contaldi, General Manager – è accompagnare i clienti verso una mobilità che riflette il loro modo di essere; l’auto diventa così un vero e proprio prolungamento della personalità di chi la guida». Le parole del manager riassumono una filosofia che mette al centro il valore della personalizzazione, trasformando ogni consegna in un momento curato nei dettagli, dall’accoglienza fino alla configurazione dei servizi di bordo. Non si tratta più, dunque, di fornire semplicemente un veicolo, ma di creare un’esperienza che inizi prima dell’accensione del motore e prosegua oltre il rientro delle chiavi.
Guardando ai prossimi mesi, l’azienda intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di punto di riferimento per la mobilità di fascia alta, continuando a investire in tecnologia, formazione del personale e ampliamento della flotta. L’obiettivo è chiaro: mantenere una crescita sostenibile che valorizzi l’eccellenza senza cedere alle lusinghe di un’espansione indiscriminata. Se il mercato premierà, come sembra, chi sa coniugare lusso e flessibilità, Primerent pare avere già imboccato la strada giusta, con solide prospettive di superare quota 22 milioni di ricavi entro la fine dell’anno.
