La seconda edizione di Jameson Distilled Sounds promette di intrecciare performance dal vivo, momenti di approfondimento e sperimentazioni collettive, portando in cinque città italiane un viaggio sonoro che si estenderà da ottobre 2025 a maggio 2026, con l’obiettivo di regalare al pubblico un’esperienza autentica, immersiva e ricca di sfumature.
Un calendario che attraversa l’Italia
Il tour prenderà il via il 2 ottobre 2025 a Palermo, nello storico club I Candelai, dove le arcate in pietra creeranno il contesto perfetto per accogliere il primo capitolo del nuovo percorso. Da lì, il percorso si sposterà verso nord, facendo tappa il 4 novembre a Bologna nel caldo abbraccio del Locomotive Club. Il 3 dicembre, le luci di Milano illumineranno la terza serata, mentre il 17 marzo 2026 sarà il turno di Roma; conclusione prevista a Napoli nel mese di maggio, all’interno dello spazio all’aperto Gaaarden by Audioteca.
Le date non sono pensate come semplici concerti, ma come tappe di un viaggio costruito per valorizzare il carattere di ogni città. In ciascuna serata verranno proposti set distinti, costruiti ad hoc per la dimensione del locale, creando un filo invisibile che collegherà i navigati appassionati di whiskey e i curiosi della nuova scena musicale. Ogni luogo diventerà un piccolo universo parallelo, dove sapori, luci e vibrazioni sonore si intrecceranno per consentire a chi varca l’ingresso di lasciarsi alle spalle la routine quotidiana e ritrovarsi catapultato in una dimensione di pura condivisione.
Lineup: dialogo tra ritorni e nuovi talenti
Due nomi già amati dal pubblico di Jameson Distilled Sounds tornano a guidare la squadra: Willie Peyote e Mecna. Il primo, maestro nel coniugare ironia tagliente e analisi sociale, porterà sul palco un set rinnovato, capace di far riflettere e muovere i piedi allo stesso tempo. Il secondo, riconosciuto per la scrittura introspettiva e le atmosfere sospese tra rap e canzone d’autore, utilizzerà la sua voce come bussola emotiva per orientare il pubblico in un mondo di ricordi, confessioni e nuove consapevolezze. Il loro ritorno suggella la continuità con lo spirito originario del progetto, consolidando un legame nato nella scorsa stagione e mai realmente interrotto.
A fianco dei graditi ritorni, la seconda edizione spalanca le porte a voci inedite che promettono di espandere i confini sonori. Mara Sattei, talento capace di unire delicatezza vocale e produzione contemporanea, condurrà il pubblico in atmosfere pop intrise di eleganza. L’artista multidisciplinare Coca Puma proporrà un dialogo tra elettronica pulsante e dream-pop onirico, mentre la dj e producer Rossella Essence farà vibrare la sala con set sofisticati che uniscono deep house e sfumature downtempo. Completa il mosaico il duo milanese Eternal Love, abile nel fondere groove deep house con reminiscenze retrò che richiamano le piste da ballo degli anni Novanta. L’impatto combinato di queste personalità assicurerà un’esperienza imprevedibile, capace di travalicare i generi e di offrire racconti sonori inediti ad ogni tappa.
Oltre il palco: talk e confronti
Fedele alla propria vocazione di spazio d’incontro, Jameson Distilled Sounds non si limita alla dimensione spettacolare del live, ma propone momenti di approfondimento pensati per alimentare il dialogo tra artisti e pubblico. A Milano e Roma prenderà forma il format dei talk, concepito come piazza aperta in cui produttori, musicisti, addetti ai lavori e semplici appassionati potranno confrontarsi su temi cruciali della scena contemporanea: indipendenza creativa, sostenibilità degli eventi, contaminazioni tra generi e il potere delle community. Queste conversazioni intendono gettare ponti tra le diverse anime del panorama culturale, facilitando sinergie che continueranno oltre la singola data.
In parallelo, workshop mirati guideranno i partecipanti nella scoperta degli ingredienti tecnici e sensoriali che danno origine a una performance riuscita: dall’uso creativo dei campionatori alla gestione dell’energia sul palco, fino alla cura del suono in ambienti di diversa capienza. Al centro di ogni sessione, il whisky irlandese di Jameson diventerà metafora di artigianalità e condivisione, stimolando un dialogo fra tradizione e innovazione. L’obiettivo non è dettare regole inviolabili, ma incoraggiare ogni artista, emergente o affermato, a trovare una propria voce autentica all’interno di un ecosistema in continua evoluzione.
Il laboratorio di Dublino e l’entusiasmo di Anderson .Paak
Prima di attraversare i confini italiani, il progetto ha acceso i riflettori su Dublino, dove un laboratorio internazionale ha riunito creativi provenienti da tutto il pianeta. In quell’occasione, Mara Sattei, Rossella Essence e gli Eternal Love hanno rappresentato il tricolore, lavorando fianco a fianco con colleghi stranieri per dare vita a sessioni di scrittura collettiva, jam notturne e momenti di confronto informale sulle sfide dell’industria. L’atmosfera era carica di curiosità e desiderio di sperimentare, una miscela che ha permesso di esplorare nuovi approcci, dal sound design alle tecniche di produzione cross-culturale.
Alla chiusura dei lavori, sul palco è salito Anderson .Paak, pronto a condividere la propria esperienza e un messaggio che riecheggia ancora: «Sono super entusiasta di tornare per Jameson Distilled Sounds. È davvero un’opportunità per gli artisti di tutto il mondo di riunirsi, connettersi e imparare gli uni dagli altri. Ogni artista porta il proprio stile e poi si costruisce e si collabora. Non si tratta di fare hit, ma di mettere il cuore ed è lì che accade la magia». Le sue parole hanno cristallizzato lo spirito dell’iniziativa, trasformando l’entusiasmo collettivo in un impegno concreto a coltivare creatività, coraggio e apertura reciproca lungo tutto il percorso che condurrà agli appuntamenti italiani.
