Roma Sport XXIVh torna a Vallelunga con due giorni fitti di adrenalina e condivisione. Dal podio delle gare ciclistiche alle sorprese dedicate alle famiglie, l’appuntamento si rinnova sotto una veste più ampia e multidisciplinare, pronto a conquistare atleti, curiosi e sostenitori di ogni età.
Luogo, data e nuovo volto dell’evento
Il rinominato Roma Sport XXIVh Sara Assicurazioni accenderà i riflettori sull’Autodromo di Vallelunga nei giorni 27 e 28 settembre. Dopo quattro edizioni vissute come “Roma XXIVh”, l’appuntamento cresce, estende le sue frontiere e mette sul piatto cinque discipline all’interno di oltre 15.000 metri quadrati di spazi dedicati. L’inserimento nel calendario ufficiale della Città metropolitana di Roma Capitale sottolinea una maturità ormai riconosciuta a livello nazionale, mentre l’ampliamento logistico consente di ospitare un pubblico eterogeneo, dai professionisti agli spettatori occasionali, senza sacrificare la qualità organizzativa che ne ha decretato il successo sin dalla prima edizione.
Accanto alle competizioni civili, una presenza di spicco arriva dal Esercito Italiano con la sezione Roma Esercito XXIVh. Il contingente porterà in pista una palestra di roccia, dimostrazioni di Metodo di Combattimento Militare e un percorso ginnico guidato dai paracadutisti della Brigata “Folgore”, trasformando il paddock in un vivace laboratorio di simulazioni. La loro partecipazione non è semplice spettacolo: rappresenta un ponte simbolico fra disciplina militare e sportivo agonismo, richiamando valori condivisi quali coraggio, preparazione tecnica e senso di squadra. Tutto ciò rafforza la natura inclusiva dell’evento, pensato per avvicinare famiglie, appassionati e istituzioni in un grande abbraccio collettivo.
Le discipline e il respiro multidisciplinare
Cinque fronti sportivi scandiscono l’agenda dell’ultima edizione: running, cycling, paracycling, pickleball e green mobility. La varietà si riflette non solo nelle competizioni ufficiali, ma anche nelle aree prova e negli stand tematici, offrendo continuità d’azione per chi desidera cimentarsi o semplicemente osservare. L’obiettivo degli organizzatori è evidenziare come la pratica sportiva sappia reinventarsi, inglobando format consolidati e nuove tendenze, senza mai tradire lo spirito originario dell’evento. Per questa ragione il layout del circuito è stato ripensato, distribuendo le discipline in spazi distinti, ma contigui, favorendo la mobilità del pubblico fra una prova e l’altra.
Alla guida di questa trasformazione restano Emiliano Cantagallo e Giancarlo Fisichella. Il primo, riferimento del cicloturismo nazionale e promotore di campagne per la sicurezza stradale su due ruote; il secondo, ex pilota di Formula 1 e tuttora al volante di vetture Ferrari nelle competizioni GT. L’intesa fra i due non nasce soltanto dall’amore per la velocità, bensì dalla volontà di rendere lo sport un elemento di coesione sociale. Insieme hanno spinto per un programma che alterna prove agonistiche serrate a momenti ludici, affinché Vallelunga diventi, per quarantott’ore, una vera piazza di incontro intergenerazionale.
Sabato: corsa, pieghevoli e adrenalina a pedali
Il sipario si alza sabato alle 9 con la seconda edizione della Roma Running XXIVh. Migliaia di runner, agonisti e amatori, si misureranno su due tracciati: il competitivo da 9,950 metri e quello ludico-motorio da 4 chilometri, studiato per coinvolgere chi muove i primi passi nel podismo. Il circuito automobilistico, solitamente riservato ai motori, si trasformerà in una corsia umana costellata di tifo, ristori e punti musica: un passaggio suggestivo che consente di “sentire” il respiro del pubblico a pochi centimetri, moltiplicando la carica emotiva di ogni atleta.
Subito dopo, l’asfalto cede il passo all’estro britannico della Roma Brompton XXIVh, tappa del BWC 2025. Gli atleti vengono collocati sul lato opposto rispetto alle loro biciclette pieghevoli, riproponendo la storica partenza “Le Mans” che obbliga a una breve corsa prima di salire in sella. In quei secondi si percepisce la fusione fra tradizione ciclistica e modernità della mobilità mista, simbolo di un’era in cui bici e mezzi pubblici dialogano ogni giorno. I telaisti londinesi garantiscono uniformità tecnica, mentre la creatività dei partecipanti esplode nell’abbigliamento elegante richiesto dal regolamento, regalando cromie inaspettate al paddock.
Domenica di resistenza: paracycling e 24 ore in sella
Intorno a mezzogiorno prende avvio la Roma Paracycling XXIVh, prova valida per la Coppa Italia di Società e, contemporaneamente, per il titolo di Campionato Regionale Paralimpico Lazio. Il tracciato, identico a quello riservato agli normodotati, viene percorso da handbike, tandem e biciclette adattate, segno tangibile di un’inclusione che non fa concessioni sul piano tecnico. Ciascun atleta porta con sé la propria storia di resilienza, trasformando la competizione in un racconto corale di determinazione, fatica e speranza. Tutte le categorie paralimpiche sono ammesse, rendendo la griglia di partenza un mosaico di esperienze uniche.
La carovana prosegue alle 17 con la storica ROMA Cycling XXIVh, unica 24 ore su strada ospitata in un autodromo internazionale italiano. Solitari, coppie “Inseparabili” e team da quattro oppure otto elementi si alternano sul tracciato in cerca di chilometri preziosi. Dalla prima pedalata fino allo scoccare esatto delle 24 ore, la mente è un cronometro silenzioso che misura non soltanto la distanza, ma anche la tenuta mentale. In parallelo, la versione “experience” offre la stessa adrenalina senza la pressione della classifica, permettendo ai meno competitivi di respirare la magia notturna del circuito illuminato.
Il paddock: dal pickleball ai più piccoli
Fuori dal tracciato principale, l’attenzione si sposta su due campi destinati alla Roma Pickleball XXIVh, disciplina in rapida ascesa che fonde caratteristiche di tennis, badminton e ping-pong. Professionisti e neofiti si affrontano a ritmo serrato, accompagnati da spiegazioni tecniche accessibili anche ai semplici curiosi. Poco distante, la Minifondo Roma XXIVh apre le porte a bambini e adolescenti: maestri federali guidano slalom, gimkane e piccole prove di abilità, educando alla sicurezza e al rispetto delle regole stradali fin dai primi colpi di pedale. L’obiettivo è instillare passione e comportamenti virtuosi per le pedalate quotidiane.
La grande novità del 2025 si chiama Roma Green Mobility Market XXIVh, una fiera dell’usato dedicata alle biciclette dove i principali rivenditori garantiscono standard di qualità e trasparenza. Qui si possono esplorare modelli da città, gravel o elettrici, tutti sottoposti a verifiche tecniche prima della vendita. L’iniziativa intende facilitare la transizione verso una mobilità più sostenibile, dimostrando che il riuso consapevole riduce costi ed emissioni senza rinunciare all’affidabilità. Il market si integra perfettamente con l’atmosfera sportiva, invitando il pubblico a riflettere su abitudini quotidiane, stili di vita e futuro delle due ruote in ambito urbano.
