Il giorno dopo la caduta interna con il Torino, la Roma teme di perdere il suo uomo più fantasioso nel momento più caldo della stagione: Paulo Dybala rischia di saltare il derby contro la Lazio, dopo l’infortunio muscolare che lo ha costretto al cambio nell’intervallo.
I tempi di recupero in bilico
Il calendario non conosce misericordia e appare impietoso nei confronti dell’argentino. Mancano meno di sette giorni al calcio d’inizio previsto per domenica 21 settembre alle 12.30, un intervallo di tempo che persino per i migliori fisioterapisti somiglia a un soffio. Dybala, 31 anni, dovrà percorrere un autentico percorso a ostacoli, fatto di terapie conservative e monitoraggi costanti, nella speranza che il fastidio alla coscia sinistra scemi in fretta. La cautela, però, resta la parola d’ordine all’interno dello spogliatoio romanista, perché affrettare i rientri raramente paga dividendi, soprattutto in presenza di fibre muscolari sollecitate oltre misura.
All’interno del centro sportivo di Trigoria, staff medico e preparatori hanno già tracciato un programma personalizzato che prevede sedute fisioterapiche a carico ridotto, graduale riattivazione muscolare e test ripetuti per valutare la risposta dell’arto. L’obiettivo, nemmeno tanto nascosto, è portare il numero 21 in panchina per avere un jolly in extremis, ma i margini sono esigui. La prognosi rimane cauta, e ogni seduta di lavoro potrebbe convalidare o bocciare l’idea di un rientro lampo. In attesa del verdetto definitivo, lo spettro di un’assenza di peso aleggia sul derby capitolino.
Che cosa è emerso dagli esami clinici
Il responso degli accertamenti diagnostici, effettuati nella mattinata odierna, ha parlato di “lesione di basso grado alla coscia sinistra”. Un’espressione che rassicura solo in parte, poiché anche una soluzione di continuità minima nelle fibre obbliga a protocolli di recupero ben precisi. Le immagini ottenute con la risonanza magnetica non lasciano spazio a interpretazioni troppo ottimistiche, e la rottura, seppur limitata, impone di evitare carichi eccessivi per scongiurare ricadute in tempi successivi. La prudenza, in casi del genere, è spesso sinonimo di lungimiranza.
Gli specialisti di riferimento hanno evidenziato la necessità di un riposo funzionale immediato, accompagnato da trattamenti strumentali volti a ridurre l’edema locale e a facilitare la cicatrizzazione naturale del tessuto. Solo quando il dolore sarà assente in fase statica e dinamica si potrà ipotizzare un lieve aumento dell’intensità. Ogni step sarà certificato da nuove valutazioni ecografiche; in caso di risposta positiva, il fantasista potrà tornare gradualmente al lavoro sul campo con corsa lineare, esercizi di frenata e cambi di direzione, tappe imprescindibili prima del via libera definitivo.
Un derby che perde il suo fantasista
Senza l’argentino, la stracittadina rischia di perdere un ingrediente fondamentale di imprevedibilità. Dybala è il calciatore che in un attimo muta gli equilibri, capace di accendere di colpo le notti romaniste con giocate che fondono estro e concretezza. La sua possibile assenza costringerebbe l’allenatore a una revisione tattica, privandolo di quella mezzaluna di campo in cui l’ex Juventus ama inventare corridoi invisibili agli altri. Il peso psicologico di un forfait, inoltre, si abbatte sui compagni, che dovranno trovare nuove coordinate offensive in tempi record.
Sugli spalti, intanto, si avverte già una tensione mista a rassegnazione. Il derby di Roma, da sempre carico di simbolismi e rivalità, rischia di andare in scena orfano di uno dei suoi maggiori protagonisti. I tifosi temono di dover rinunciare ai lampi mancini che, nelle sfide che contano, spesso fanno la differenza. Nell’attesa di un verdetto ufficiale, il popolo giallorosso oscilla tra speranza e timore, sospeso sull’esito di un recupero che si annuncia quantomai complicato.
