Tra poche ore Tokyo spalancherà le porte al Mondiale di atletica 2025: dalla notte fra venerdì 12 e sabato 13 settembre la rassegna iridata scatterà con un programma subito fittissimo. Gli azzurri, guidati da Marcell Jacobs e Larissa Iapichino, proveranno sin dal debutto ad accendere l’entusiasmo di tifosi e appassionati.
La notte che apre Tokyo 2025
Il fuso orario giapponese costringerà gli appassionati europei a mettere la sveglia prima dell’alba: alle 1:00 italiane di sabato, infatti, i 35 chilometri di marcia daranno il via ufficiale alla rassegna. Sotto il cielo ancora notturno scenderanno in strada Teodorico Caporaso, Matteo Giupponi e Riccardo Orsoni accanto alle colleghe Nicole Colombi, Eleonora Giorgi e Antonella Palmisano. La doppia prova, maschile e femminile, promette già brividi: ogni passo sarà accompagnato dal silenzio sospeso di una città che respira atletica da sempre.
Nemmeno due ore dopo, quando a Tokyo l’alba tingerà di rosa la pista dello stadio, le pedane inizieranno a popolarsi. Alle 2:00 italiane toccherà alla qualificazione del disco femminile con Daisy Osakue, mentre dalle 3:55 le sfere pesanti del getto del peso verranno scagliate da Leonardo Fabbri, Nick Ponzio e Zane Weir. Nel frattempo lo staff tecnico azzurro sceglierà i quattro protagonisti della 4×400 mista: la loro batteria è fissata per le 4:55, a suggello di un’alba che non concede pause.
Un’agenda fittissima: tra piste e pedane l’alba azzurra si fa sentire
Quando in Italia sarà quasi l’ora del caffè, a Tokyo la mattinata starà entrando nel suo fulcro agonistico. Alle 11:05 italiane il rumore dell’acqua e delle barriere annuncerà le batterie dei 3000 siepi con Ala Zoghlami; mezz’ora più tardi, alle 11:30, sarà il turno della qualificazione del salto in lungo femminile, prova che vedrà Larissa Iapichino tentare un immediato accesso alla finale. Sopra la sabbia, ogni centimetro conterà più di quanto dichiari il tabellone luminoso di fine pedana e orgoglio.
L’adrenalina scorrerà ancora più rapida tra le 11:55 e le 13:35. In quel lasso di tempo sfileranno le batterie dei 100 metri donne con Zaynab Dosso, la qualificazione dell’asta maschile che mette in pedana Simone Bertelli e Matteo Oliveri, e le prove dei 1500 femminili con Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini e Marta Zenoni. Il clou arriverà alle 13:35, quando Marcell Jacobs scatterà nei 100: pochi secondi che valgono un intero ciclo di preparazione e la curiosità sarà alle stelle azzurre.
I protagonisti italiani sotto i riflettori
La squadra tricolore si presenta a Tokyo con una miscela di esperienza e freschezza capace di far sognare. Il capitano ideale è Marcell Jacobs, chiamato a difendere la sua eredità olimpica nella gara più iconica, ma non è l’unico ad attrarre gli occhi dell’Olimpico nipponico: il gigante del peso Leonardo Fabbri aspira a scagliare il 7,26 kg oltre il limite che lo separerebbe dalla leggenda, mentre l’eleganza di Larissa Iapichino promette voli degni della madre Fiona e della storia azzurra.
Nei settori di resistenza la tensione emotiva si taglia con il coltello. Antonella Palmisano, dopo l’oro olimpico nella 20 km, affronta la 35 km di marcia con lo stesso spirito indomito che l’ha resa simbolo di tenacia; al suo fianco la promessa Nadia Battocletti cercherà un sigillo nei 10.000 metri, distanza che chiuderà il pomeriggio alle 14:30 italiane. Ogni loro falcata racconterà sacrifici, chilometri e sogni che l’asfalto e la pista non potranno mai cancellare dalla memoria dei tifosi presenti.
Dove seguirli: la guida completa per non perdere un secondo
Gli appassionati che resteranno in Italia potranno godersi l’intera maratona di gare grazie a una copertura televisiva ininterrotta. La diretta partirà nel cuore della notte e accompagnerà il pubblico fino al primo pomeriggio, con finestre dedicate alle diverse discipline e un commento tecnico capace di spiegare ogni gesto. Chi preferisce lo streaming non avrà che da aprire il proprio dispositivo: sulle piattaforme gratuite o in abbonamento saranno disponibili canali tematici, telecronache integrali e on demand, così da costruirsi un palinsesto personalizzato.
Inoltre, i momenti salienti verranno riproposti in sintesi poco dopo la conclusione delle gare, consentendo a chi avrà perso la diretta di rivivere i passaggi cruciali. La possibilità di restare in contatto con ogni singolo istante del Mondiale restituisce al pubblico un senso di partecipazione corale, quasi si fosse sugli spalti di Tokyo. Nel corso della giornata verranno aggiornati orari e protagonisti delle finali, compresa la 4×400 mista delle 15:20 italiane, appuntamento che potrebbe già regalare un podio al gruppo azzurro.
