Dieci anni di passione per la lingua inglese si trasformano in un traguardo che coinvolge l’intera città: My English School Genova Brignole celebra il suo decennale, accendendo l’energia di studenti, docenti e cittadini con iniziative che coniugano colore, entusiasmo e cultura.
Una festa a cielo aperto sulla Sopraelevata
La celebre arteria sopraelevata che attraversa il fronte mare di Genova si trasformerà in un corridoio di colori grazie a cento bandierine che sventoleranno tra il vento salmastro e le luci del porto. L’installazione, pensata per omaggiare i dieci anni di attività di My English School Genova Brignole, renderà visibile a chiunque percorra quel tratto urbano l’entusiasmo di un progetto formativo nato per avvicinare l’inglese alla vita quotidiana. Ogni drappo ricorderà simbolicamente un anno di sfide vinte, un gruppo di studenti motivati e un frammento di storia didattica condivisa con la città.
Il colpo d’occhio, oltre a celebrare l’anniversario, vuole coinvolgere i genovesi in un momento di riflessione collettiva: quante esperienze personali si sono intrecciate sotto quelle stesse bandiere in un decennio? Guardando i pennoni svettare, pendolari e turisti potranno rievocare incontri, lezioni serali dopo il lavoro, risate durante le esercitazioni di gruppo, piccoli successi pronunciati con l’accento giusto. È un invito a fermarsi, anche solo con lo sguardo, e a riconoscere l’impatto concreto che l’apprendimento delle lingue può avere sulla vita di una comunità aperta al mondo.
Dieci anni di risultati e numeri in crescita
Quando Mario Carleo, Andrea Fornasiero e Rithika Punj inaugurarono il centro nel 2015, la sfida era rendere l’inglese accessibile e coinvolgente per un pubblico eterogeneo. Dieci anni dopo, i dati testimoniano che quella scommessa è stata vinta: oltre 4.000 cittadini hanno già frequentato i corsi e più di 600 studenti sono attualmente iscritti a percorsi personalizzati. Dietro queste cifre si nascondono storie di avanzamenti professionali, viaggi senza paure linguistiche e nuove amicizie nate tra i banchi, segno tangibile di un approccio didattico intessuto di calore umano.
L’espansione non si limita alla platea di apprendenti: in un anno vengono erogate più di 10.000 ore di formazione, distribuite su quattordici livelli che vanno dal primo timido A1 fino al C2, capace di affinare nuance linguistiche degne di un madrelingua. La squadra di quattordici docenti provenienti da paesi anglofoni accompagna ogni studente con passione, costruendo percorsi di studio flessibili e monitorati dalla direttrice Rossella Barbiero. Un’organizzazione puntuale che fornisce sostegno costante, feedback individuali e un clima motivante dentro e fuori dall’aula.
Un metodo che trasforma lo studio in esperienza
Nelle aule di My English School Genova Brignole il manuale tradizionale cede il passo al dialogo spontaneo. Le classi, composte da sei o sette partecipanti, stimolano un’interazione continua in cui la correzione degli errori avviene in modo naturale, senza interrompere il ritmo della conversazione. Si parla, ci si osserva, si ride e ci si aiuta a vicenda. Il risultato è un apprendimento quasi “immersivo”, dove la grammatica viene assimilata mentre si negoziano significati reali, proprio come avviene nelle chiacchierate di tutti i giorni.
A completare l’offerta, l’app proprietaria consente di esercitare listening, reading e pronuncia in qualsiasi momento della giornata. L’allievo può prenotare le lezioni in base ai propri impegni, spostando o riprogrammando gli slot con un semplice click: una flessibilità che elimina il timore di “perdere il passo” a causa di turni di lavoro, viaggi o imprevisti. La tecnologia, insomma, agisce come un alleato discreto che incoraggia l’autonomia senza sostituire l’insostituibile interazione umana, vero cuore pulsante del metodo proposto dalla scuola ligure.
Una comunità che vive l’inglese dentro e fuori dall’aula
Non appena le lezioni terminano, la lingua continua a risuonare nei pub del centro storico, nei ristoranti affacciati sui caruggi e durante le visite guidate tra palazzi seicenteschi. Il calendario degli eventi sociali e culturali ideato dal team di My English School Genova Brignole comprende cene di gruppo, pizzate, club di lettura, serate musicali e perfino incursioni teatrali in lingua originale. Momenti che mescolano appetito, curiosità e coraggio linguistico, trasformando la pratica dell’inglese in un gioco collettivo privo di timori.
Queste iniziative hanno l’effetto di creare una rete di amicizie e contatti professionali che travalica la semplice frequenza scolastica. Chi partecipa a una serata di karaoke o a un tour guidato si ritrova, spesso senza accorgersene, a migliorare la fluidità e la pronuncia mentre brinda con nuovi compagni di viaggio. L’apprendimento diventa dunque parte della vita sociale, non un’attività relegata alle pareti di un’aula, e i progressi linguistici si intrecciano con un senso di appartenenza che motiva a continuare il percorso.
Sguardo al domani con la stessa energia degli inizi
Il decennale rappresenta per i fondatori un punto di passaggio e non un traguardo definitivo. Andrea Fornasiero lo ribadisce con convinzione: «Vedere gli studenti imparare sorridendo è la nostra ricompensa più grande». La prospettiva dei prossimi anni è ampliare ulteriormente la platea, portando l’inglese a un numero crescente di genovesi attraverso servizi sempre più personalizzati. L’obiettivo rimane invariato: offrire competenze concrete che aiutino a viaggiare, lavorare e socializzare senza barriere linguistiche, facendo della leggerezza un alleato prezioso per ogni fascia d’età e ambito professionale.
Il progetto genovese si inserisce in una rete più ampia che conta oltre sessanta sedi in Italia e una trentina oltreconfine, tutte accomunate da valori di qualità, convivialità e pragmatismo. Le recensioni – 4,9 stelle su Trustpilot e valutazioni elevatissime su Google – confermano un indice di gradimento che raramente si riscontra nel settore educational. I valori di trasparenza, vicinanza e curiosità che animavano l’aula numero uno nel 2015 continuano a guidare l’intera squadra mentre pianifica i prossimi obiettivi, decisa a mantenere viva l’energia degli inizi.
