In occasione dello IAA Mobility 2025, il marchio CUPRA ha tolto il velo alla Tindaya, concept car che traduce in metallo, luce e sostenibilità la visione futura della casa. Un progetto radicale che fonde emozione sportiva e responsabilità ambientale, offrendo uno sguardo concreto su come guideremo domani.
Un simbolo che nasce da una montagna
La scelta del nome non è casuale: Tindaya è la montagna vulcanica che domina Fuerteventura, considerata sacra dagli abitanti dell’isola. La sua presenza imponente e incontaminata diventa metafora di forza, autenticità e radici profonde. CUPRA ha voluto trasferire proprio quell’energia primordiale in una carrozzeria che non teme il futuro. Ogni linea, ogni superficie, rimanda alla solidità della roccia e alla delicatezza delle dune circostanti, stabilendo un legame emotivo fra paesaggio naturale e tecnologia automobilistica, capace di emozionare chi osserva al primo sguardo.
La relazione con l’isola canaria non si esaurisce nel nome. La verniciatura gradiente, che sfuma dal grigio metallico a un beige sabbioso, riproduce la transizione fra lava solidificata e spiagge dorate. Si tratta di un invito a leggere l’automobile come paesaggio in movimento, piuttosto che come semplice oggetto di design. Anche i materiali scelti rivelano questo dialogo con la natura: fibra di lino Bcomp, alluminio ottenuto con stampa 3D e pelle bio-attribuita compongono un mix che riduce l’impatto ambientale senza rinunciare a prestigio e leggerezza.
Un’estetica che respira
Il frontale della Tindaya è dominato da una “maschera nera” retroilluminata, vera firma luminosa del modello. Quando il veicolo prende vita, un’animazione pulsante la percorre da un’estremità all’altra, suggerendo la ritmica di un respiro. Non è un mero vezzo stilistico, bensì un modo per far percepire la vettura come organismo vivo, capace di comunicare con l’utente. Completano la scena i sottili fari triangolari e un cofano scolpito che proiettano all’esterno il carattere audace da sempre inscritto nel DNA di CUPRA.
Osservandola di profilo, la showcar esibisce una linea fastback lunga 4,72 metri, esaltata da cerchi da 23 pollici che riempiono con decisione i passaruota. Il flusso aerodinamico scorre ininterrotto fino al posteriore, dove un doppio spoiler genera carico e un fascio luminoso coast-to-coast sottolinea la larghezza dell’auto. Ogni dettaglio è pensato per fondere performance e teatralità, perché la velocità non si limiti a un dato tecnico ma diventi esperienza sensoriale. Il risultato è un equilibrio fra eleganza scolpita e provocazione visiva che distingue il linguaggio di CUPRA da qualsiasi concorrente.
Interni: il pilota al centro di tutto
Entrando nell’abitacolo, ci si accorge subito che l’architettura ruota interamente intorno a chi guida. Il concetto Driver Axis combina un display da 24 pollici a una console centrale sospesa, avvolgendo il conducente in un vero cockpit hi-tech. Il volante, ispirato al motorsport, accoglie comandi tattili che eliminano distrazioni superflue. Ciascun elemento, dalla curvatura del cruscotto alla posizione dei pedali, è stato studiato per trasformare il gesto della guida in gesto atletico, restituendo la sensazione di avere ogni informazione e controllo a portata di sguardo e di mano.
Al centro del tunnel campeggia The Jewel, un prisma di vetro multifunzione che consente di passare istantaneamente da una modalità di guida all’altra e di personalizzare l’illuminazione interna. A completare la configurazione 2+2 troviamo i sedili CUP Bucket di nuova generazione, leggeri ma rigidi quanto basta per assicurare sostegno in curva. Grazie al sistema audio Sennheiser, l’abitacolo si trasforma in una sala da concerto privata, capace di far vibrare ogni nota nel punto esatto in cui deve essere ascoltata. Il risultato è un ambiente immersivo, coinvolgente e, soprattutto, cucito su misura del pilota.
Materiali responsabili, anima sportiva
Se la silhouette cattura lo sguardo, sono i materiali a raccontare la filosofia che anima il progetto. La fibra di lino Bcomp sostituisce la tradizionale fibra di carbonio in molti componenti, riducendo emissioni e favorendo la circolarità. Componenti strutturali in alluminio stampato in 3D permettono di eliminare peso e sprechi, mentre la pelle bio-attribuita offre la consistenza tipica dei rivestimenti premium senza gravare sull’ambiente. Ogni scelta dimostra che sostenibilità e prestazioni non sono poli opposti, bensì facce di uno stesso desiderio di eccellenza.
La verniciatura bicolore, passante dal grigio metallizzato al beige sabbia, non nasce solo da una ricerca estetica, ma cela formulazioni a basso contenuto di solventi, in linea con l’impegno del marchio verso processi produttivi responsabili. Lo stesso gradiente cromatico diventa narrativa visiva: rappresenta il viaggio dall’oscurità della lava solidificata alla luce abbagliante delle spiagge di Fuerteventura. Con la Tindaya, CUPRA dimostra che lo stile può essere manifesto di coscienza ambientale, senza rinunciare a quell’istintiva attrazione per la performance che ha sempre contraddistinto i suoi modelli.
Tre anime di guida
Sotto la superficie elegante e muscolosa si cela un sistema di propulsione che può essere interpretato in tre personalità distinte, selezionabili attraverso The Jewel. Con un gesto, il pilota decide se lasciarsi avvolgere dal silenzio o liberare tutto il potenziale dinamico della vettura. Questa versatilità si traduce in una fruizione più ampia dell’auto: la stessa vettura che affronta una strada panoramica al tramonto può trasformarsi, pochi secondi dopo, in compagna fedele durante un trasferimento urbano o in protagonista assoluta di un weekend all’insegna dell’adrenalina.
Le tre modalità incarnano approcci complementari. Immersiva riduce al minimo le informazioni sul display e disattiva gli ausili non essenziali, offrendo all’appassionato la purezza di un’auto analogica, pur restando completamente elettrica. Pilota affila sterzo, risposta dell’acceleratore e taratura delle sospensioni, valorizzando la vocazione sportiva del marchio. Infine, Tribe mette in rete vettura, conducente e comunità sfruttando intelligenza artificiale e servizi connessi: dall’analisi in tempo reale dello stile di guida alla creazione di playlist condivise. Così, la CUPRA Tindaya diventa non solo mezzo di trasporto, ma catalizzatore di esperienze collettive.
