Due giorni di incontri sotto l’ombra degli ulivi trasformeranno la Valle della Caffarella in un punto di riferimento per chi ama l’artigianato, la natura e le relazioni autentiche, grazie alla terza edizione di Bonfire Market, in calendario sabato 13 e domenica 14 settembre con ingresso libero dalle 17 alle 24.
Una festa tra creatività e sostenibilità
In un uliveto incastonato nel cuore verde del Parco della Caffarella, quarantina di espositori accuratamente selezionati animeranno un percorso dove materiali, passioni e visioni convergono in un dialogo continuo. La manifestazione, totalmente gratuita, torna dopo le esperienze alla Cartiera Latina e al Casale dei Cedrati con un format che coniuga manualità, consumo consapevole e vicinanza alla terra. Il pubblico potrà aggirarsi tra banchi che non espongono solo oggetti, bensì racconti di vita intrecciati con fili di cotone, carta, metallo e argilla.
Accogliere il Bonfire Market in questo spazio significa anche restituire valore a uno dei polmoni cittadini più amati. Percorrendo il viale di Vicolo di Sant’Urbano, visitatori e visitatrici entreranno in un ambiente dove la luce del tramonto filtra tra le fronde, mentre la musica di sottofondo accompagna acquisti, chiacchiere e scoperte. Il sentimento dominante è quello della condivisione: ogni sorriso, ogni domanda rivolta agli artigiani, diventa un tassello di una comunità temporanea, legata dal desiderio di lasciare un’impronta leggera sul pianeta.
Mani artigiane e storie di materia
Dai bijoux alle illustrazioni, la kermesse riunisce nomi diversi per linguaggio ma uguali per dedizione. Tra i gioielli spiccano le proposte di Penelope Studio, dove tessuti pregiati si sposano con forme leggere, pronte a essere indossate tutto l’anno; al loro fianco le micro-sculture di Alidicarta, origami di carta trasformati in pendenti che sorprendono per solidità e poesia. In ogni pezzo, la ricerca estetica si affianca alla volontà di ridurre sprechi, dando nuova vita a materiali spesso considerati effimeri e preziosi.
La sezione dedicata all’illustrazione vede protagonista la romana Carolina Illustration, capace di catturare stati d’animo e trasformarli in volti intensi o scenari fiabeschi; le sue commissioni personalizzate nascono da un ascolto attento, quasi confidenziale, che rende ogni tavola un piccolo universo privato. Passando alla ceramica, i pezzi di Martina WabiSabi dialogano con i colori dell’uliveto: piatti, ciotole, tazze che celebrano l’imperfezione come forma di verità estetica. Completano il panorama gli accessori di Bruja Picaflor, dove ironia e funzionalità si intrecciano in soluzioni che semplificano la routine quotidiana con leggerezza e carattere.
Laboratori pratici: imparare facendo
Chi desidera sperimentare dal vivo potrà partecipare al laboratorio sulla lana cardata condotto sabato da Federica Camilloni di Fifì Farm. L’artigiana illustrerà un metodo antico che, attraverso ago e pazienza, trasforma il vello in forme morbide e resistenti. I partecipanti realizzeranno una ghirlanda ispirata ai colori dell’autunno, portando a casa non solo un oggetto decorativo ma anche la consapevolezza dei gesti lenti necessari per modellare fibre naturali. Un incontro che riavvicina mente e mani, ricordando quanto valga il tempo speso in creatività condivisa.
Il percorso formativo prosegue con la due giorni dedicata ai gioielli in cera insieme all’architetta e designer Licia Longo, che da oltre vent’anni coltiva un dialogo costante con la natura e con le sue simbologie ancestrali. Nel suo spazio, il pubblico imparerà a plasmare piccole modelle di cera, primo passo verso la fusione dei metalli. Il risultato sarà il prototipo di un pezzo unico da conservare o trasformare successivamente. L’esperienza, oltre a trasmettere competenze tecniche, invita a riconoscere la bellezza delle forme primordiali e imperfette, quelle che la terra suggerisce.
Tarocchi, trucchi e altre sorprese
Non mancherà uno spazio dedicato alla dimensione simbolica grazie all’incontro con Susy Benvenuto, che proporrà le sue letture di tarocchi astrologici. Mescolando arcani maggiori e riferimenti zodiacali, l’interprete offre una chiave di lettura inedita e profondamente evocativa, capace di mettere in connessione discipline nascoste sotto secoli di tradizione. Anche chi si avvicina per la prima volta a questi linguaggi troverà un terreno fertile per riflettere su percorsi personali, desideri, transizioni che accompagnano la crescita e consolidano un dialogo interiore costante.
La domenica pomeriggio sarà illuminata dall’energia di Emilia Zoila, artista del make-up che trasformarà volti di piccoli e grandi in creature fantastiche. Pennelli, glitter e colori ad acqua daranno vita a farfalle variopinte, supereroi o delicati motivi floreali, regalando fotografie da custodire a lungo. L’attività, pensata per tutta la famiglia, sottolinea l’anima inclusiva del market: nessuna età anagrafica costituisce limite alla sperimentazione estetica. Immergersi in un trucco temporaneo significa concedersi un momento di gioco puro, un ricordo che parla di spensieratezza condivisa.
Sapori green per ogni palato
In mezzo alle bancarelle creative troverà posto anche il food truck Vita Vegan, pronto a dimostrare che lo street food può essere gustoso, nutriente e rispettoso dell’ambiente. Burger di lenticchie, piadine con seitan marinato, straccetti di soia e altre ricette plant-based saranno preparati espressi, accompagnati da birre artigianali, succhi, soft drink e cocktail analcolici o mixati. La scelta di menu inclusivi, che contemplano opzioni gluten free e menù kids, testimonia la volontà di non lasciare nessuno indietro, neppure a tavola.
Avvolti dal profumo delle spezie e dal canto dei grilli serali, gli ospiti potranno assaporare i piatti seduti sull’erba o all’interno delle aree relax allestite con sedute recuperate. Il clima conviviale favorisce chiacchiere spontanee con chef e staff, che raccontano la provenienza degli ingredienti e l’idea etica che sostiene ogni ricetta. Bere e mangiare diventano così un atto di scelta consapevole, perfettamente coerente con la filosofia del market. Ogni boccone richiama la stessa cura che gli artigiani ripongono nei loro manufatti, creando un filo ideale tra gusto e creatività.
Date, orari e ingresso
L’appuntamento con la terza edizione di Bonfire Market è fissato per sabato 13 e domenica 14 settembre, con apertura quotidiana dalle 17 alle 24. Il biglietto non esiste: si entra liberamente dalla Valle della Caffarella, percorrendo Vicolo di Sant’Urbano fino all’uliveto che ospita l’evento. Il consiglio è di raggiungere l’area a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici, così da ridurre al minimo l’impatto sull’ecosistema del parco. Portare con sé plaid, borraccia e curiosità renderà l’esperienza ancora più piacevole, trasformando la visita in un piccolo gesto quotidiano di sostenibilità.
Per chi desidera prolungare la permanenza, è possibile uscire e rientrare senza limiti, approfittando della formula open-air che non prevede tornelli né registrazioni. Gli organizzatori invitano i visitatori a rispettare il patrimonio naturale: i rifiuti potranno essere conferiti nelle isole ecologiche predisposte, mentre l’uso di stoviglie compostabili agevolerà la raccolta differenziata. Ogni comportamento responsabile, dalla scelta di un contenitore riutilizzabile al semplice spegnere il cellulare per ascoltare i suoni del parco, contribuisce a preservare quel senso di equilibrio che rende speciale l’iniziativa.
