Le testimonianze spontanee dei collaboratori hanno decretato che Viatris è, per il 2025, uno dei luoghi di lavoro più apprezzati in Italia: un risultato che conferma la solidità di una cultura aziendale attenta alle persone e capace di trasformare valori condivisi in esperienza quotidiana.
L’orgoglio di un risultato condiviso
La certificazione Great Place to Work arriva dopo un’analisi rigorosa basata esclusivamente sul giudizio anonimo dei dipendenti, senza alcuna interferenza esterna. Più del novanta per cento delle persone intervistate all’interno della sede italiana di Viatris ha dichiarato di sentirsi accolta e rispettata fin dal primo giorno, segnalando un clima di inclusione che non si limita a slogan ma si traduce in relazioni autentiche fra colleghi e responsabili. Il punteggio, superiore alla media nazionale, mette in luce un percorso fondato su ascolto reale e coinvolgimento diretto.
Secondo Sarah Lewis-Kulin, Vice President of Global Recognition presso Great Place to Work, ottenere la certificazione significa mantenere nel tempo un impegno costante verso l’esperienza dei collaboratori. Il riconoscimento, sottolinea, non può essere comprato né improvvisato: nasce dal feedback in tempo reale di chi ogni giorno contribuisce ai risultati dell’azienda. Il fatto che Viatris figuri fra le realtà certificate per il 2025 conferma, quindi, la capacità di offrire condizioni di lavoro eccellenti e di attrarre talenti che desiderano continuare a crescere in un contesto stimolante.
Una cultura fondante su fiducia e inclusività diffusa
Il merito di questo traguardo, sottolinea Monica Ardielli, Head of HR per l’Italia, va attribuito a una cultura che mette le persone al centro e che si fonda su fiducia, rispetto e collaborazione. A suo avviso, i valori non sono enunciati su poster alle pareti, bensì visti quotidianamente in decisioni organizzative che garantiscono pari opportunità e ascoltano le necessità individuali. Non sorprende quindi che oltre l’ottanta per cento dei collaboratori dichiari con orgoglio di lavorare per l’azienda, confermando il senso di appartenenza e la solidità delle relazioni interne.
Il percorso di inclusione non si è limitato al questionario di Great Place to Work. A fine 2024, la filiale italiana ha ottenuto la certificazione Uni Pdr 125 sulla parità di genere, un risultato che testimonia la concretezza delle politiche messe in campo. L’impegno si traduce, ad esempio, in programmi di mentoring che accompagnano i nuovi assunti, in iniziative di sensibilizzazione sulle diversità culturali e in sistemi di valutazione trasparenti che riducono al minimo i bias. Il messaggio è chiaro: ogni talento trova spazio per esprimersi.
Benessere senza confini
La qualità della vita professionale passa anche da orari flessibili e modelli di lavoro pensati per adattarsi alle esigenze personali. Viatris adotta da tempo un approccio di smart working che consente a ogni persona di organizzare le attività in modo autonomo, riducendo gli spostamenti inutili e offrendo particolare attenzione a neogenitori e caregiver. Questa elasticità permette di conciliare ambizioni di carriera e responsabilità familiari, contribuendo a diminuire stress e assenteismo. L’azienda dimostra così che la produttività cresce quando la fiducia sostituisce il controllo rigido.
Sul piano internazionale, la società ha sviluppato Elevate, un programma di wellbeing che incoraggia i dipendenti a vivere pienamente la propria vita, ponendo particolare enfasi su salute, impegno civico e crescita individuale. Attraverso l’app Unmind, parte integrante dell’iniziativa, i collaboratori accedono a contenuti dedicati al benessere mentale, inclusi colloqui gratuiti con professionisti. La scelta di combinare strumenti digitali e supporto umano dimostra una visione moderna del lavoro, dove il benessere psicologico è considerato un fattore strategico e non un beneficio accessorio.
MyWELLness e salute preventiva: la cura quotidiana
Parallelamente agli interventi globali, Viatris Italia promuove il programma MyWELLness, un set di attività pensato per sostenere la salute fisica e mentale dei dipendenti e delle loro famiglie. Corsi di attività motoria, sessioni di mindfulness, webinar su nutrizione ed ergonomia vengono proposti sia in presenza sia in formato digitale, garantendo partecipazione ampia e semplice. L’obiettivo non è fornire un evento spot, ma creare un’abitudine al benessere che accompagni le persone durante l’intero percorso professionale, rafforzando in maniera costante la resilienza individuale e di gruppo.
A completare il quadro, l’azienda offre un piano sanitario che prevede vaccinazioni antinfluenzali volontarie e campagne di prevenzione dedicate alle patologie più diffuse. Screening cardiovascolari, controlli dermatologici e consulenze nutrizionali sono resi facilmente accessibili, riducendo le barriere economiche e organizzative. Quando la prevenzione diventa parte integrante del lavoro, la percezione di cura ricevuta si estende oltre le mura aziendali e coinvolge intere famiglie, alimentando un circolo virtuoso di salute e gratitudine che si riflette anche sui livelli di soddisfazione complessiva del personale.
Crescita, benefici e impegno verso la comunità
Oltre ai progetti legati alla salute, Viatris mette a disposizione un pacchetto di benefit che comprende assicurazioni integrative, convenzioni con partner selezionati e un articolato piano di welfare aziendale. Queste misure si affiancano a un programma di formazione continua che consente di aggiornare competenze tecnico-professionali e soft skill attraverso corsi online, workshop interattivi e percorsi di mentoring. La valorizzazione del capitale umano passa quindi da un mix equilibrato di sicurezza economica e opportunità di crescita, elementi che rafforzano la motivazione e la fedeltà nel medio-lungo periodo.
Il senso di responsabilità sociale trova espressione in iniziative di volontariato che coinvolgono i dipendenti, chiamati a sostenere progetti a favore delle comunità in cui l’azienda opera. Dalle campagne di raccolta fondi alle giornate dedicate alla riqualificazione di spazi pubblici, ogni attività è pensata per produrre un impatto concreto sulle fasce più fragili della popolazione. Partecipare in prima persona a questi progetti rafforza lo spirito di squadra e dà un significato ancora più profondo al lavoro quotidiano, trasformandolo in uno strumento di cambiamento positivo.
