La trasformazione di Urban Vision Group prosegue con un ridisegno organizzativo che punta a un coordinamento ancora più serrato fra innovazione tecnologica, gestione degli asset e sviluppo editoriale. Un assetto pensato per sostenere l’espansione nei mercati internazionali e consolidare la leadership raggiunta nella comunicazione urbana, nelle soluzioni OOH e nell’entertainment.
Una governance rinnovata per un mercato in rapida evoluzione
Il nuovo schema di governance nasce dal desiderio di fondere competenze manageriali e visione strategica in un’unica regia capace di affrontare le sfide di un settore in costante trasformazione. Il Board, rafforzato da ingressi mirati, ha definito una struttura che mette in relazione diretta le aree di innovazione tecnologica, le attività editoriali, la valorizzazione degli asset fisici e le relazioni istituzionali. Il risultato è un modello snello, capace di decisioni rapide, in cui ogni divisione contribuisce con know-how specifico al raggiungimento di obiettivi condivisi, dalla crescita del fatturato alla penetrazione di nuovi mercati, passando per la creazione di partnership a elevato valore aggiunto.
Questa integrazione tra funzioni consente a Urban Vision Group di presidiare l’intera filiera della comunicazione urbana, dalla fase creativa alla distribuzione dei contenuti, garantendo coerenza al brand e massimizzando l’efficacia dei messaggi. La scelta di unire sotto lo stesso cappello competenze apparentemente distanti risponde all’esigenza di offrire a clienti e investitori soluzioni su misura, sostenute da tecnologie proprietarie e da una visione editoriale centrata sulla qualità. Il Board ritiene che solo un’organizzazione fortemente integrata possa affrontare la volatilità del mercato e trasformare i cambiamenti in occasioni di crescita.
Marketing e vendite sotto una sola regia: l’impronta di Vito Pace
La responsabilità di guidare le attività di branding, comunicazione e sviluppo commerciale viene affidata a Vito Pace, nominato Vice-President Marketing & Sales. La sua missione prevede il coordinamento di team eterogenei con l’obiettivo di rendere l’identità del gruppo immediatamente riconoscibile e, al contempo, di strutturare un’offerta commerciale capace di parlare a interlocutori diversi, dagli inserzionisti istituzionali alle start-up in cerca di visibilità. Pace punterà su strategie data-driven, con campagne misurabili che uniscano creatività e analisi delle performance, garantendo un ritorno tangibile sugli investimenti pubblicitari.
Parallelamente, l’accorpamento di marketing e vendite offre una linea di comando chiara che evita la dispersione di risorse e favorisce la condivisione di obiettivi. Vito Pace supervisionerà l’intero funnel commerciale, dal posizionamento di prodotto alla chiusura dei contratti, avvalendosi di strumenti digitali e di un networking consolidato. L’obiettivo dichiarato è generare valore non soltanto in termini economici, ma anche in termini di reputazione, elevando la percezione di Urban Vision come partner strategico di lungo periodo. Questa sinergia interna si tradurrà in processi più agili e in una maggiore capacità di intercettare trend emergenti.
Valorizzare gli asset di prodotto: la sfida di Marco Rizza
Alla guida della divisione Asset Management sale Marco Rizza, che assume il ruolo di Vice-President con l’incarico di massimizzare il rendimento economico e funzionale di Maxi Transit e Street Furniture. Rizza lavorerà su piani di sviluppo che prevedono l’ottimizzazione dei formati pubblicitari, il potenziamento della rete di impianti e l’adozione di soluzioni tecnologiche per la misurazione dell’audience. L’obiettivo è garantire un’offerta capace di presidiare i flussi urbani più strategici, offrendo alle aziende una visibilità misurabile e modulabile in base alle esigenze di campagna.
La nuova divisione punterà anche su manutenzione e innovazione degli impianti, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e all’impatto estetico sul paesaggio urbano. Marco Rizza si concentrerà sulla valorizzazione dei dati raccolti, trasformandoli in insight utili a potenziare l’efficacia delle pianificazioni e a proporre soluzioni creative sempre più mirate. La gestione scientifica dell’inventory rappresenta un tassello fondamentale per assicurare ritorni prevedibili agli investitori e rafforzare la reputazione del gruppo come operatore responsabile e lungimirante.
Entertainment e nuove partnership: la visione di Luca Martinotti
Il Board accoglie Luca Martinotti nel ruolo di Vice-President Business Development e, contestualmente, di CEO di Urban Entertainment. Il suo doppio incarico pone al centro la ricerca di occasioni di crescita attraverso collaborazioni strategiche e progetti speciali che uniscano eventi, sponsorship e contenuti esclusivi. Martinotti lavorerà per ampliare il raggio d’azione della media company, puntando su format che integrino online e offline, capaci di creare esperienze memorabili per il pubblico e di amplificare la visibilità dei brand partner.
Nel segmento entertainment, la priorità sarà rafforzare la presenza in manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, valorizzando la capacità di Urban Vision di offrire un mix fra soluzioni OOH e storytelling di qualità. Luca Martinotti svilupperà, inoltre, un network di partnership trasversali che spazieranno da istituzioni culturali a player del lifestyle, con l’intento di generare progetti a elevato impatto mediatico. Questa strategia mira a coniugare creatività e ritorno sull’investimento, offrendo alle aziende opportunità di ingaggio inedite e fortemente caratterizzate.
Uno sguardo oltre i confini nazionali
La riorganizzazione non è un fine a se stessa, ma il mezzo per l’espansione geografica del gruppo. Urban Vision prepara l’ingresso in nuovi mercati, dove la domanda di soluzioni di comunicazione integrata cresce al ritmo dell’urbanizzazione e della trasformazione digitale. Il modello flessibile adottato consente di replicare best practice consolidate, adattandole al contesto locale grazie a partnership con operatori già radicati sul territorio. Un processo di internalizzazione che procede per step graduali, con l’obiettivo di garantire sostenibilità finanziaria e coerenza di brand.
L’internazionalizzazione si fonda su una governance che privilegia tempi decisionali rapidi e chiari livelli di responsabilità. Le funzioni di Business Development, Asset Management e Marketing & Sales lavorano in sintonia, supportate da sistemi di reporting omogenei in tutti i Paesi. Questa coesione permette di reagire con prontezza alle evoluzioni normative e alle specificità culturali, mantenendo al centro l’innovazione e la qualità del servizio offerto. Con tale approccio, Urban Vision ambisce a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di player di riferimento nella comunicazione urbana a livello internazionale.
