Le prime immagini della EV FUN Concept colgono la nuova naked elettrica di Honda mentre percorre strade europee, svelando un progetto pensato per coniugare piacere di guida e sostenibilità. L’anteprima su asfalto anticipa l’imminente arrivo sul mercato di una moto che promette di reinterpretare in chiave a zero emissioni l’inconfondibile impronta sportiva della Casa giapponese.
Un nuovo passo per la mobilità elettrica Honda
Il prototipo nasce per inserirsi nel segmento delle naked di media cilindrata, settore in cui la Casa dell’ala dorata ha a lungo dettato standard di maneggevolezza e prestazioni. Con la EV FUN Concept, questa tradizione si rinnova grazie a una batteria fissa compatibile con lo standard automobilistico CCS2, capace di assicurare ricariche rapide e pratiche. Honda ribadisce così la propria visione di una mobilità a due ruote priva di emissioni, senza rinunciare a quell’esperienza di guida immediata e coinvolgente che la distingue da sempre.
L’esordio dinamico avvenuto su strade europee conferisce concretezza alle linee svelate in origine a EICMA. La scelta di collaudare il veicolo in scenari reali sottolinea la volontà di dimostrare fin da subito l’affidabilità del progetto. Allo stesso tempo, la decisione di adottare uno standard di ricarica diffuso nel mondo automotive evidenzia l’intento di facilitare l’utente nell’utilizzo quotidiano, integrando la moto in un’infrastruttura già esistente e in rapida espansione.
La mente dietro al prototipo: l’ingegnere Masatsugu Tanaka
A dirigere lo sviluppo della EV FUN Concept è stato Masatsugu Tanaka, nome di peso all’interno dell’organigramma Honda. La sua carriera, iniziata come Test Project Leader sul finire degli anni Novanta, lo ha visto perfezionare la ciclistica di modelli quali CBR600F, CBR600RR, CBR1000RR Fireblade e Gold Wing, contributo che ha consolidato lo status sportivo del marchio. Fra piste di collaudo e sale prove, Tanaka-san ha costruito un patrimonio tecnico che oggi riversa nell’elettrificazione.
Promosso a Deputy Large Project Leader, ha successivamente coordinato moto di successo come VFR800F, VFR1200F, Crosstourer, Africa Twin e NT1100. Dal 2022 si occupa dei progetti elettrici, portando con sé più di vent’anni di esperienza su telai, motori e sistemi di controllo. L’interazione con un giovane team di ingegneri ha dato vita a una sintesi di competenze che ambisce a trasferire sulla mobilità a zero emissioni gli stessi standard di equilibrio ciclistico che hanno reso celebri le sportive di Tokyo.
DNA sportivo, guida autentica
L’architettura della EV FUN Concept mira a garantire la reattività tipica delle naked Honda, pur sostituendo il tradizionale propulsore termico con un’unità elettrica. Il risultato, secondo i tecnici, è una moto capace di restituire al pilota quel dialogo diretto con la strada che ha reso iconica la CBR, aggiungendo la silenziosità e l’assenza di vibrazioni proprie dell’alimentazione a batteria. La scelta di non ricorrere a sistemi di batterie intercambiabili, ma a un pacco fisso ad alto voltaggio, agevola l’adozione di soluzioni di raffreddamento integrate e mantiene il baricentro in posizione ideale.
Il pacchetto ciclistico, frutto di un lavoro congiunto tra simulazioni digitali e test in pista, promette agilità nei percorsi urbani e stabilità alle velocità autostradali. Le sospensioni, tarate per assorbire le irregolarità tipiche del manto cittadino europeo, collaborano con un impianto frenante studiato per rigenerare energia durante le decelerazioni più dolci. Ogni scelta tecnica, dall’interasse alle quote di sterzo, riflette la volontà di ricreare la tipica confidenza di una moto endotermica, offrendo però un’erogazione lineare e immediata che solo l’elettrico può garantire.
Verso la produzione di serie
Honda non nasconde che la EV FUN Concept rappresenti il primo capitolo di un progetto molto più ampio. L’azienda ha infatti dichiarato di voler introdurre progressivamente una gamma completa di modelli elettrici, destinati a soddisfare necessità differenti, dal pendolarismo cittadino al turismo a medio raggio. Il prototipo attuale serve dunque da manifesto tecnologico e, al contempo, da banco di prova per soluzioni destinate a veicoli futuri.
La Casa giapponese conferma che il passaggio dalla fase di collaudo a quella commerciale avverrà in tempi brevi. Gli ingegneri sono già al lavoro sugli ultimi affinamenti, con l’obiettivo di portare la moto nelle concessionarie senza snaturarne la filosofia originale. Forte di un’eredità sportiva e di un nuovo orizzonte a emissioni zero, la EV FUN Concept si prepara dunque a segnare una svolta nelle due ruote Honda, coniugando attenzione ambientale e quella passione per la guida che da sempre anima il marchio.
