Trasparenza, rigore e capacità di dialogare con il mercato tornano sotto i riflettori con la 61ª edizione dell’Oscar di Bilancio, appuntamento che valorizza le migliori pratiche italiane di reporting finanziario e di sostenibilità. Quest’anno l’iniziativa si presenta con rinnovate energie grazie a partner strategici e a un Roadshow che attraverserà l’intera Penisola.
Nuove sinergie per una rendicontazione al passo coi tempi
La macchina organizzativa dell’Oscar di Bilancio si avvale quest’anno del contributo di Deloitte Italia, chiamata a svolgere il ruolo di Technical Supporter. La società di servizi professionali affiancherà FERPI – co-promotrice del premio insieme all’Università Bocconi e a Borsa Italiana – assicurando supporto metodologico e operativo per tutte le fasi dell’iniziativa. In particolare, Deloitte curerà gli aspetti tecnici del Roadshow nazionale, articolato in dieci tappe, e della cerimonia conclusiva del 9 dicembre che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte, sede storica dei listini milanesi. La presenza di un player internazionale, capace di coniugare competenze contabili e focus ESG, rappresenta un segnale concreto di quanto il reporting integrato stia diventando centrale nelle agende di imprese e istituzioni.
In parallelo, Il Sole 24 Ore assume il ruolo di media partner dell’edizione 2025, proponendosi di amplificare la visibilità del premio attraverso una programmazione editoriale dedicata e un’azione capillare sui territori. Il quotidiano economico ospiterà approfondimenti tematici sui dossier chiave dell’Oscar di Bilancio e sulle evoluzioni normative che impatteranno i bilanci futuri, offrendo spazio alle firme più autorevoli della testata. La collaborazione editoriale consentirà di creare un ponte tra gli addetti ai lavori e il pubblico più ampio, stimolando un confronto aperto sull’importanza della trasparenza e della rendicontazione non soltanto finanziaria ma anche di sostenibilità.
Un premio in linea con la transizione verso i nuovi standard
Il focus della 61ª edizione arriva in un momento cruciale: l’integrazione tra informativa finanziaria e non finanziaria richiede nuovi modelli di racconto e di verifica, mentre l’adozione dei recenti standard internazionali rende ancora più strategico il ruolo del bilancio come strumento di relazione con gli stakeholder. Secondo le evidenze richiamate da Valeria Brambilla, Amministratore Delegato di Deloitte & Touche, investitori, istituzioni di controllo e dipendenti attribuiscono una rilevanza crescente alla completezza del reporting, soprattutto in un contesto connotato da volatilità economica e incertezze geopolitiche. La narrazione dei risultati diviene quindi leva di fiducia e elemento competitivo imprescindibile.
Negli ultimi tre anni l’Oscar di Bilancio ha registrato la candidatura di oltre seicento organizzazioni, confermandosi punto di riferimento per chi desidera mettersi alla prova e condividere buone pratiche. L’edizione in corso rafforza tale vocazione, ponendosi come osservatorio privilegiato sulle modalità attraverso cui le imprese integrano indicatori ambientali, sociali e di governance nei tradizionali schemi contabili. Si tratta di una sfida che richiede competenze trasversali, capacità di visione e una governance aziendale orientata al lungo periodo, valori che l’Oscar intende promuovere con decisione.
Il Roadshow 2025 e la cerimonia conclusiva
Da sempre, l’Oscar di Bilancio non si limita alla sola proclamazione dei vincitori: la manifestazione percorre tutta l’Italia per diffondere cultura della trasparenza e del rendiconto integrato. L’edizione 2025 parte con una tappa inaugurale che sarà seguita dagli incontri di Palermo (13 settembre), Trieste (18 settembre), Genova (24 settembre), Torino (2 ottobre), Verona (7 ottobre) e Napoli (15 ottobre). In seguito il testimone passerà a Pescara, Bari, Roma e Milano, con date che verranno confermate a breve. Ciascuna tappa è concepita come occasione di confronto locale, dove accademici, professionisti e aziende si riuniscono per esplorare trend normativi e case history di successo.
Il percorso si concluderà il 9 dicembre a Palazzo Mezzanotte. Nella storica sede della finanza italiana verranno svelati i vincitori di categoria e il premio assoluto, in un momento di celebrazione che intende premiare non soltanto i risultati, ma anche la determinazione nel promuovere una rendicontazione che parli la lingua della fiducia e dell’impatto sociale. La cornice milanese, simbolo di innovazione e internazionalizzazione, offrirà il palcoscenico ideale per ribadire il valore del bilancio come strumento di dialogo con il mondo.
Come candidarsi e a chi è rivolto
Possono aspirare all’Oscar di Bilancio aziende private, enti pubblici, università, fondazioni e organizzazioni non profit che si distinguano per chiarezza, coerenza e capacità di comunicare il proprio valore agli stakeholder. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 20 ottobre: un arco temporale che consente ai partecipanti di curare nei dettagli documentazione, storytelling e presentazione dei risultati. Il processo di valutazione, articolato su criteri di trasparenza, completezza e integrazione delle informazioni di sostenibilità, rappresenta di per sé un prezioso momento di autovalutazione e crescita.
Tutte le informazioni operative, incluse le modalità di consegna dei documenti e i requisiti specifici per ciascuna categoria, sono consultabili tramite i canali ufficiali di FERPI. I promotori invitano i potenziali candidati a cogliere questa occasione non solo come competizione, ma come percorso di apprendimento condiviso. Partecipare all’Oscar di Bilancio significa inserirsi in una community di pratiche virtuose, condividere esperienze e contribuire alla diffusione di una cultura economica sempre più responsabile e inclusiva.
