La musica può diventare un bene prezioso per chi non se lo può permettere: nei prossimi giorni, a Legnano, un gesto di solidarietà può aprire le porte di un’aula di pianoforte, violino, chitarra o canto a quattro giovani talenti. È il rush conclusivo di una raccolta fondi che chiama in causa l’intera comunità.
Ultimi giorni per fare la differenza
Il conto alla rovescia è già iniziato e il traguardo è fissato al 26 settembre. A oggi, la campagna promossa dalla Scuola di Musica Jubilate ha superato il 63 % dell’obiettivo, traducendosi in 3.750 euro raccolti su 6.000. Mancano quindi poco più di 400 euro per raggiungere la soglia del 70 %, punto di svolta oltre il quale scatterà il contributo decisivo della banca partner. Quattro borse di studio – una per pianoforte, una per violino, una per canto e una per chitarra – attendono di essere assegnate a ragazzi che provengono da famiglie con difficoltà economiche reali, già individuati grazie a un’attenta selezione interna.
Chi desidera dare il proprio apporto può donare in rete, ma anche recarsi di persona nella sede della scuola, durante l’open day del 14 settembre o in occasione della manifestazione legnanese dedicata alla rievocazione della Parigi-Dakar il 21 settembre. In entrambi i casi è possibile consegnare contanti, che verranno poi caricati sulla piattaforma di crowdfunding insieme al nome di chi vorrà comparire tra i sostenitori. L’idea è semplice: rendere la musica accessibile, mettendo la tecnologia al servizio di una causa concreta senza escludere chi non ha familiarità con i pagamenti digitali.
Un sostegno che moltiplica il valore delle donazioni
Accanto ai volontari e ai musicisti, gioca un ruolo fondamentale la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. L’istituto di credito cooperativo ha scelto di investire in formazione, di coprire i costi di pubblicazione sulla piattaforma e di legare la propria partecipazione a un meccanismo fortemente incentivante. Non appena la raccolta toccherà il 70 % dell’obiettivo, la banca erogherà il restante 30 %, colmando il divario e permettendo di centrare i 6.000 euro necessari.
In questo modo, ogni donazione fatta oggi si dilata, perché contribuisce a sbloccare il contributo finale. «Stimolare la partecipazione moltiplica l’impatto di ogni singolo gesto», sottolinea il presidente Roberto Scazzosi. L’iniziativa rientra nel percorso “Progetti locali, cuore cooperativo”, il primo programma di crowdfunding sociale avviato dall’istituto insieme a Ginger Crowdfunding. La scelta di collegare un premio al coinvolgimento popolare traduce in pratica la filosofia cooperativa: far sì che la forza del gruppo diventi la garanzia per raggiungere un bene comune.
Musica come strumento di riscatto sociale
“Sostieni oggi le borse di studio di musica: saranno la bellezza del domani” non è uno slogan di circostanza: è la sintesi di un progetto che da anni cambia la vita a chi vede nella musica un’occasione di crescita culturale e personale. Dal 1994, la Scuola Jubilate affianca i propri allievi con oltre 15 corsi individuali e collettivi, propone percorsi in convenzione con il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano e mira a una formazione inclusiva per ogni età. Negli anni, più di cinquanta ragazzi hanno potuto frequentare gratuitamente o con forti agevolazioni, scoprendo che lo studio di uno strumento può diventare una bussola per costruire fiducia e disciplina.
La musica, insegnano a Jubilate, è prima di tutto dialogo: con se stessi, con chi ascolta, con la comunità che sostiene il percorso di crescita. In un contesto in cui la povertà educativa si affianca spesso a quella economica, offrire una borsa di studio significa colmare un doppio vuoto. I promotori insistono sul concetto di “eroe quotidiano”: chiunque versi anche solo pochi euro verrà ricordato come parte di una storia di successo che inizia oggi, ma proietta i suoi risultati nel domani dei ragazzi coinvolti.
Storie che parlano al cuore
Tra le testimonianze emerse in questi mesi, colpisce quella di una giovane madre rimasta vedova, arrivata in segreteria poco prima delle vacanze estive. Il figlio, rapito dalle note di una chitarra, ascoltava in silenzio. Lei, con pudore, ha confessato di non potersi permettere le lezioni. I docenti hanno annotato il nome del bambino: sarà il primo beneficiario di una delle nuove borse. È in queste scene che la campagna trova il suo senso concreto, trasformando il dono in un investimento sul potenziale umano.
Un’analoga emozione nasce dalla vicenda di una donna sola, affetta da una grave malattia autoimmune, impiegata come addetta alle pulizie. Nonostante la fatica quotidiana, la speranza di regalare alla figlia l’opportunità di studiare il violino illumina il suo volto. Al momento in cui ha saputo che la scuola stava lavorando per sostenerla, il suo sorriso è diventato il simbolo di tutte le ragioni per cui la raccolta non può fallire. Gli operatori spiegano che nella loro periferia non servono certificazioni fiscali: basta ascoltare le storie e guardare negli occhi le persone per capire chi ha davvero bisogno.
La Scuola di Musica Jubilate: oltre l’insegnamento
Fondata trentuno anni fa come emanazione dell’Associazione Musicale Jubilate, oggi riconosciuta come Ente del Terzo Settore, la scuola ha fatto del concetto di accoglienza la propria cifra distintiva. Nel 2007 il benefattore Cav. Talisio Tirinnanzi ha donato una struttura di oltre mille metri quadrati con tredici aule, uno studio di registrazione, una sala prove, un’aula compiti e un auditorium da 250 posti. Da quel momento, il sogno di restituire alla comunità un bene prezioso si è tradotto in un’attività in crescita continua.
La qualità didattica, l’attenzione al singolo allievo e l’ampia offerta formativa hanno permesso a numerosi studenti di trasformare la passione in professione. Tuttavia, afferma la responsabile dei corsi Patrizia Alli, il vero successo sta nella capacità di “aprire le porte a tutti, indipendentemente dalla condizione economica”. Le borse di studio diventano così il ponte tra il desiderio di un bambino e l’opportunità concreta di realizzarlo. È per questo che il bisogno di nuove risorse cresce di pari passo con le difficoltà sociali che attraversano il territorio.
Il percorso cooperativo che coinvolge il territorio
La campagna di Jubilate è la prima delle ventidue realtà che hanno seguito la formazione messa a disposizione dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in collaborazione con Ginger Crowdfunding. Tra settembre e dicembre si attiveranno altri dieci progetti, tutti sostenuti dallo stesso meccanismo premiale del 30 % finale una volta raggiunto il 70 %. L’obiettivo comune è creare un circuito virtuoso che unisca enti, associazioni e cooperative in ambito culturale, sportivo e sociale, restituendo al territorio ricadute positive in termini di partecipazione e coesione.
All’interno di questo mosaico si inserisce anche la sesta edizione di “Musica e Motori”, in programma il 21 settembre, quando le note dei giovani musicisti accompagneranno la rievocazione storica della Parigi-Dakar. L’iniziativa, oltre a offrire spettacolo e intrattenimento, servirà a raccogliere ulteriori fondi per le borse di studio, dimostrando come cultura e solidarietà possano procedere di pari passo. Sostenere la campagna oggi significa dunque alimentare un circolo virtuoso che, partendo da una singola donazione, si propaga nella vita di un’intera comunità.
