In occasione dell’Iaa Mobility 2025, Mercedes-Benz torna a Monaco con un carico di novità elettrizzanti: la nuova generazione della Glc a batteria, quattro ulteriori debutti e un percorso esperienziale dedicato alla personalizzazione più raffinata. Un ritorno “a casa” che rilancia con decisione l’offensiva di prodotto della Stella.
Bentornato a casa: un padiglione che racconta il futuro
Mercedes-Benz ha alzato il sipario su un padiglione dalle dimensioni importanti, posizionato nel cuore dell’Apothekenhof di Monaco. Sotto il claim “Bentornato a casa”, il costruttore di Stoccarda mette in scena un racconto che va oltre l’esposizione statica dei modelli: l’idea è mostrare al pubblico come la mobilità elettrica stia diventando elemento portante della strategia aziendale. Con questo evento, il presidente del gruppo, Ola Källenius, ha parlato del “più grande programma di lancio di prodotti nella storia di Mercedes-Benz”, sottolineando il ruolo centrale che tali novità avranno nei prossimi anni.
Accanto a un allestimento immersivo che accende luci, suoni e superfici digitali, i visitatori vengono guidati in un percorso che mette al centro la transizione energetica. Ogni area del padiglione è pensata per enfatizzare l’ampiezza di gamma: dagli urban crossover alle limousine di lusso, tutto è studiato per mostrare come l’intero ecosistema Mercedes dialoghi con l’elettrico. La decisione di concentrare così tanti lanci in un unico appuntamento, fanno notare gli analisti, conferma la volontà della Casa di accelerare e di dettare le regole di un mercato in rapida evoluzione, senza scendere a compromessi su prestazioni e qualità costruttiva.
GLC 400 4MATIC EQ: la punta di diamante elettrica
La nuova GLC 400 4MATIC EQ è l’antesignana di una famiglia di SUV che ridefinisce i canoni stilistici della Stella. Il frontale sfoggia una griglia reinterpretata in chiave contemporanea mentre i flussi aerodinamici vengono ottimizzati da linee scolpite con audacia. All’interno, l’inedito MBUX Hyperscreen – un unico pannello di quasi un metro di lunghezza – si estende da montante a montante fondendo strumentazione, infotainment e funzioni di climatizzazione. Il sistema, governato da intelligenza artificiale, apprende le preferenze di ogni occupante, anticipa comandi e semplifica l’interazione uomo-macchina.
Sotto la carrozzeria pulsa il Mercedes-Benz Operating System (MB.OS), supportato da chip in grado di elaborare fino a 254 trilioni di operazioni al secondo. Le funzioni di assistenza MB.Drive si affidano a dieci telecamere esterne, cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni, orchestrando cruise control evoluto, mantenimento di corsia e cambi autonomi di corsia. Le sospensioni pneumatiche adattive lavorano di concerto con l’asse posteriore sterzante – capace di muovere le ruote di 4,5 gradi – per regalare agilità urbana e stabilità autostradale. L’autonomia dichiarata raggiunge i 713 chilometri, assicurata da una potenza di 360 kW, mentre altre quattro varianti sono già in programma.
Debutti paralleli: CLA Shooting Brake, Concept AMG GT XX e VLE
Il racconto di Mercedes a Monaco non si esaurisce con la GLC. Al suo fianco fa la sua prima apparizione la CLA Shooting Brake, derivazione familiare della berlina presentata in primavera e primo modello station wagon del marchio concepito fin dall’inizio per la propulsione elettrica. Linea filante, ampia apertura del vano bagagli e coefficienti aerodinamici da coupé si combinano con un abitacolo votato alla tecnologia. In fiera è esposta anche la declinazione ibrida, pensata per chi affronta quotidianamente molti chilometri ma desidera la flessibilità di ricaricare a casa.
Più adrenalinica è la Concept AMG GT XX, arrivata a Monaco fresca di 25 primati messi a segno sull’anello ad alta velocità di Nardò. Tra questi spicca il record della distanza più lunga percorsa da un’auto elettrica nelle 24 ore, testimonianza della resilienza dei powertrain a zero emissioni sviluppati da Affalterbach. Design estremo, sospensioni ribassate e un software di gestione energetica mutuato dalle competizioni mostrano come il reparto ad alte prestazioni stia traghettando il proprio DNA nella nuova era elettrica con grande convinzione, davvero.
A completare il poker di novità c’è il prototipo del VLE elettrico, anteprima delle limousine extralarge attese sulle strade l’anno prossimo. Interni modulabili fino a otto posti trasformano l’abitacolo in una lounge viaggiante, mentre il pacco batterie di nuova generazione promette percorrenze di riferimento nel segmento. Con questo modello, la Casa intende presidiare il trasporto di alto livello, unendo comfort regale e impatto ambientale ridotto ai minimi termini. La proposta mette in risalto l’espansione verso nuovi segmenti e evidenzia la continuità della strategia di elettrificazione integrale.
Manifaktur e Community Hub: l’arte della personalizzazione
L’esperienza Mercedes all’IAA si estende oltre le pedane espositive fino allo Studio Odeonsplatz, trasformato per l’occasione in un vero Community Hub. Qui il programma Manufaktur svela il proprio universo artigianale: postazioni virtuali ad alta definizione, campionari di pellami, essenze lignee, vernici satinate e ricami permettono ai visitatori di sperimentare infinite combinazioni cromatiche e tattili. L’ambiente, illuminato da toni caldi, richiama l’atmosfera di un atelier e invita i clienti a dare corpo alla loro idea di automobile ideale attraverso un processo di creazione interattiva e coinvolgente.
Il messaggio è chiaro: anche nell’era dei chipset mostruosamente potenti e dei display che occupano l’intera plancia, la cura del dettaglio rimane un pilastro irrinunciabile per la Stella. Ogni configurazione, dai cerchi alle cuciture a contrasto, viene eseguita da maestri tappezzieri e verniciatori che lavorano fianco a fianco con i designer. Così la tecnologia più avanzata si fonde con la tradizione manifatturiera, ricordando a dealer e appassionati che l’eccellenza non è soltanto ingegneria ma anche emozione tattile, olfattiva e visiva.
