Un invito esclusivo per salutare agosto tra note di sax, sapori giapponesi e le immancabili bollicine: sabato 30 agosto, sul rooftop de L’Angolo con Vista a Bergamo, DV Connection accoglie il pubblico con Sushi & Champagne, un’esperienza che unisce vista mozzafiato, menu gourmet e musica selezionata.
Un ritorno in città che profuma di eleganza
Un tramonto affacciato su Città Alta, un rooftop dalla linea contemporanea, luci soffuse che si accendono una dopo l’altra: l’ultimo sabato di agosto si veste di charme grazie a DV Connection, che concentra in un unico happening cucina di livello, vino d’autore e sound ricercato. Ritrovarsi sul tetto di L’Angolo con Vista, nel complesso Chorus Life di Bergamo, significa lasciarsi alle spalle la frenesia del rientro e regalarsi qualche ora capace di rigenerare. Il nome dell’appuntamento, Sushi & Champagne, riassume già il programma, ma l’esperienza va ben oltre l’unione tra rolls e bollicine: è una carezza sensoriale che passa dai profumi, si concretizza nella vista aperta sulla città e si completa nell’abbraccio del servizio curato fino al dettaglio.
Chi rientra dopo le vacanze e desidera evitare il consueto impatto con la quotidianità trova qui un efficace antidoto. Lasciarsi cullare dal soffio leggero che risale i palazzi, ascoltare il tintinnio dei calici mentre le luci della vallata si accendono, percepire la città da un punto di vista privilegiato: ogni elemento è stato pensato per instaurare un clima disteso, quasi sospeso. Anche chi arriverà con l’obiettivo di un saluto veloce potrà assaporare l’atmosfera e poi rientrare con il sorriso, consapevole di aver dato un tocco di eleganza all’ultimo fine settimana d’agosto.
Il menu: un dialogo tra Oriente e bollicine
Quando arriva il momento di sedersi a tavola, la Chef Selection affida al gusto il compito di raccontare un itinerario sorprendente. Il primo assaggio è un cubo di salmone glassato alla teriyaki, lucido e aromatico, che introduce la sequenza di gunkan preparati con pesce freschissimo. Seguono i ricercati Roll Rooft, omaggio esplicito al panorama circostante, e un branzino appena scottato che conserva la delicatezza delle sue carni. A completare la parte introduttiva compare il mini rock shrimps rivestito di spicy cream, nota piccante che accende il palato senza sovrastarlo.
Il percorso prosegue con i ravioli di Wagyu, scrigno di pasta sottile che racchiude una carne celebrata a livello mondiale per marezzatura e tenerezza. Ogni boccone trova nel perlage dello champagne il compagno ideale: due calici a commensale sono già inclusi nella proposta, ribadendo il legame imprescindibile tra alta cucina e grandi bollicine. In chiusura, la delicatezza dei mochi assortiti incontra la golosità delle brioches artigianali firmate Angelo, suggerendo una dolce conclusione priva di eccessi. Acqua e caffè completano il pacchetto, per un investimento di 70 euro che racconta più di quanto costi.
Musica e atmosfera fino a notte
Parallelamente alla cucina, la colonna sonora gioca un ruolo decisivo: Simone Memmi affida la voce del suo sax a linee melodiche che viaggiano tra soul e pop, mentre Steven Smile intreccia un DJ set calibrato con eleganza, miscelando house raffinata e ritmi lounge. L’alternanza fra performance live e selezione in consolle disegna continui cambi di prospettiva, impossibile restare indifferenti. L’appuntamento comincia al tramonto e, per chi desidera, prosegue fin quando la notte avrà voglia di farsi ascoltare: chi preferirà rientrare prima sarà comunque avvolto da un racconto sensoriale completo.
Alle spalle di questo e di altri format firmati DV Connection c’è una regia che ha fatto dell’ospitalità un’arte contemporanea. La formula è semplice: creare contesti nei quali bere bene, gustare piatti studiati e incontrare buona musica costituisca un’esperienza fluida, priva di forzature. Lo dimostra la libertà di scegliere quanto trattenersi, se restare fino alla chiusura o rientrare poco dopo la cena. In ogni caso si porterà a casa la memoria di un momento condiviso con amici e amiche, racchiuso nello sguardo notturno su Bergamo e nel timbro inconfondibile delle bollicine.
