Connect with us

Esteri

Spagna, smantellata cellula Isis: nel mirino giocatori e...

Published

on

Spagna, smantellata cellula Isis: nel mirino giocatori e tifosi Real Madrid

Stava pianificando un attentato da condurre con armi da fuoco allo stadio Santiago Bernabeu

Giocatori del Real Madrid - (Fotogramma)

La Guardia Civil spagnola ha smantellato, insieme all'Fbi e all'Europol, uno dei principali centri di propaganda dello Stato islamico (Isis) che chiedeva di compiere e stava organizzando attentati contro i giocatori e i tifosi del 'Real Madrid'. Lo scrive il giornale 'El Confidencial' citando proprie fonti della Guardia Civil. Queste fonti hanno spiegato che l'autoproclamata Fondazione I'lam aveva stazioni radiofoniche, siti di notizie, società di produzione video e profili sui social network che venivano usati per diffondere contenuti estremisti in varie lingue.

In particolare, l'Isis stava pianificando un attentato da condurre con armi da fuoco allo stadio Santiago Bernabeu. Secondo il piano, i jihadisti avrebbero dovuto sparare contro il bus con a bordo la squadra di giocatori del Real Madrid una volta arrivati allo stadio. Nell'operazione congiunta dell'Fbi e dell'Europol sono state arrestate nove persone che facevano parte di una cellula dell'Isis, tra cui residenti a Girona, Cadice, Tenerife e Almeria.

Un team di giornalisti altamente specializzati che eleva il nostro quotidiano a nuovi livelli di eccellenza, fornendo analisi penetranti e notizie d’urgenza da ogni angolo del globo. Con una vasta gamma di competenze che spaziano dalla politica internazionale all’innovazione tecnologica, il loro contributo è fondamentale per mantenere i nostri lettori informati, impegnati e sempre un passo avanti.

Esteri

Attentato a Trump, chi era Thomas Matthew Crooks, il 20enne...

Published

on

Genio in matematica odiava l'ex presidente ma era iscritto nelle liste degli elettori repubblicani

Thomas Matthew Crooks - Fermo immagine dal video della premiazione per  le sue doti in matematica

Thomas Matthew Crooks era registrato tra gli elettori repubblicani ma anche donatore di un gruppo affiliato ai democratici. Il 20enne ucciso con un colpo alla testa dagli agenti del Secret Service dopo aver sparato contro l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump che teneva un comizio a Butler, in Pennsylvania, avrebbe votato per la prima volta quest'anno per le presidenziali.

Era a soli 130 metri dal candidato repubblicano, che in un videomessaggio condiviso sui social ha dichiarato di odiare. Testimoni citati dai media americani hanno detto di averlo visto spostarsi da un tetto a un altro, per poi muoversi strisciando, prima di sparare con un fucile semiautomatico AR-15 alcuni colpi in direzione di Trump, uno dei quali lo ha ferito all'orecchio destro.

Crooks abitava a Bethel Park, a circa 35 miglia a sud di Butler dove Trump ha tenuto il suo comizio. Come riferito da un media locale e come si vede in un video condiviso sui social della sua cerimonia di laurea, Crooks si è diplomato alla Bethel Park High School nel 2022. Secondo The Tribune-Review della Pennsylvania occidentale, quell'anno gli è stato anche conferito uno "star award", un premio di 500 dollari dalla National Math and Science Initiative, per le sue eccellenti abilità matematiche.

Registrato tra gli elettori repubblicani, la Commissione elettorale federale indica anche che Thomas Crooks ha donato 15 dollari a un comitato di azione politica allineato ai democratici chiamato Progressive Turnout Project nel gennaio 2021.

Contattato dalla Cnn il padre di Crooks, Matthew Crooks, ha detto che stava cercando di capire "cosa diavolo sta succedendo", ma che avrebbe "aspettato di parlare con le forze dell'ordine" prima di parlare di suo figlio. I genitori dell'attentatore sono entrambi consulenti comportamentali autorizzati dallo Stato della Pennsylvania.

Continue Reading

Esteri

Da Abramo Lincoln a JFK, tutti gli attentati ai presidenti...

Published

on

Quattro sono stati uccisi e molti altri sono stati presi di mira, così come alcuni candidati

John F. Kennedy poco prima dell'assassinio - (Da Wikipedia)

Il tentato assassinio di Donald Trump è solo l'ultimo di una serie di violenze politiche che hanno preso di mira presidenti in carica o futuri presidenti Usa. Dalla fondazione degli Stati Uniti, infatti, quattro presidenti sono stati uccisi e molti altri sono stati presi di mira, così come alcuni candidati.

Il primo presidente americano a essere assassinato è stato Abramo Lincoln, ucciso a colpi di arma da fuoco da John Wilkes Booth il 14 aprile 1865. Quando è stato colpito era a teatro con la moglie Mary Todd Lincoln. E' morto la mattina successiva a quando è stato colpito alla testa. Due anni prima dell'assassinio, durante la Guerra civile combattuta contro la schiavitù, Lincoln emanò il Proclama di Emancipazione che garantiva la libertà agli schiavi all'interno della Confederazione. Ed è proprio il suo sostegno a favore dei diritti dei neri che è stato indicato come movente dietro il suo omicidio. Booth venne ucciso a colpi di arma da fuoco il 26 aprile, dopo essere stato trovato nascosto in un fienile vicino a Bowling Green, in Virginia.

James Garfield fu il secondo presidente degli Stati Uniti a essere assassinato. Venne colpito a morte mentre camminava all'interno di una stazione ferroviaria di Washington il 2 luglio 1881. A sparare fu Charles Guiteau. Alexander Graham Bell, l'inventore del telefono, tentò senza successo di trovare il proiettile conficcato nel petto per estrarlo, utilizzando un dispositivo da lui progettato appositamente per il presidente.

Garfield rimase in convalescenza alla Casa Bianca per diverse settimane, fino alla sua morte avvenuta a settembre. Ha ricoperto la carica di presidente degli Stati Uniti per sei mesi. Guiteau è stato dichiarato colpevole e giustiziato nel giugno 1882.

Nel 1901 venne ucciso il 25esimo presidente degli Stati Uniti, il repubblicano William McKinley. Fu colpito a morte il 6 settembre del 1901 dopo aver tenuto un discorso a Buffalo, New York, dopo aver stretto le mania numerosi sostenitori. McKinley è stato colpito al petto due volte, da distanza ravvicinata. Sebbene i medici si aspettassero che si riprendesse, attorno alle ferite da arma da fuoco si sviluppò la cancrena e McKinley morì il 14 settembre, sei mesi dopo l'inizio del suo secondo mandato. Leon Czolgosz ha ammesso di aver sparato ed è stato condannato a morte sulla sedia elettrica in ottobre.

McKinley è noto soprattutto per aver vinto una campagna elettorale rimasta memorabile per l'asprezza e l'intensità con cui venne combattuta e per aver condotto vittoriosamente la guerra ispano-americana per la presa di Cuba, allora colonia spagnola.

La sera del 15 febbraio del 1933 il presidente americano Franklin Delano Roosevelt scampò a un tentato omicidio a Miami. Nella sparatoria perse la vita il sindaco di Chicago Anton Cermak fu ucciso. L'anarchico italiano naturalizzato statunitense Giuseppe Zangara fu condannato a morte per la sparatoria.

Illeso anche Harry Truman in un tentato omicidio nel novembre del 1950, quando alloggiava a Blair House di fronte alla Casa Bianca. Due uomini armati fecero irruzione nella sua casa, dove un poliziotto e uno degli aggressori persero la vita. Altri due poliziotti rimasero feriti. Oscar Callazo fu arrestato e condannato a morte in relazione all'aggressione, ma nel 1952 Truman commutò la sua condanna in ergastolo. Fu rilasciato dalla prigione nel 1979 dal presidente Jimmy Carter.

L'assassinio più famoso della storia americana avvenne il 22 novembre 1963, quando John F. Kennedy fu colpito a morte mentre attraversava Dealey Plaza a Dallas a bordo del corteo presidenziale. Ore dopo l'assassinio, la polizia arrestò Lee Harvey Oswald dopo aver trovato una postazione da cecchino in un edificio vicino, il Texas School Book Depository.

Due giorni dopo, mentre Oswald stava per essere portato in prigione dalla stazione di polizia, il proprietario del night club di Dallas, Jack Ruby, si precipitò verso di lui e gli sparò, uccidendolo. A Kennedy successe il suo vicepresidente, Lyndon Johnson, che prestò giuramento a bordo dell'Air Force One, diventando così l'unico presidente a prestare giuramento su un aereo.

Nel 1975 Gerald Ford uscì illeso da due tentativi di assassinio avvenuti a distanza di poche settimane l'uno dall'altro. Nel primo attentato Ford si stava recando a un incontro a Sacramento quando Lynette Fromme, discepola di Charles Manson, si fece largo tra la folla e gli puntò contro una pistola. L'arma si inceppò e Fromme fu condannata al carcere e rilasciata nel 2009.

Solo 17 giorni dopo un'altra donna, Sara Jane Moore, affrontò Ford fuori da un hotel di San Francisco, sparando un colpo e mancando il bersaglio. Un passante le ha afferrato il braccio mentre tentava di sparare un secondo colpo. E' stata rilasciata dalla prigione nel 2007.

Nel marzo del 1981 il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, dopo aver tenuto un discorso a Washington, venne colpito da John Hinckley Jr., che si trovava tra la folla. Reagan si riprese, ma il suo addetto stampa James Brady rimase parzialmente paralizzato. Hinckley è stato arrestato e mandato in un ospedale psichiatrico dopo che una giuria lo ha dichiarato non colpevole per infermità mentale. E' stato liberato nel 2022.

Nel 2005 il presidente americano George W. Bush stava partecipando a un comizio a Tbilisi, in Georgia, quando gli è stata lanciata una bomba a mano. Si trovava dietro una barriera antiproiettile e la granata non è esplosa. Vladimir Arutyunian è stato riconosciuto colpevole e condannato all'ergastolo.

Continue Reading

Esteri

Usa, Follini: “Sfida Trump-Biden racconta altra...

Published

on

Il punto di vista di Marco Follini per Adnkronos

Marco Follini - (Fotogramma)

"La sfida tra Trump e Biden (se alla fine sarà lui) ci racconta un’altra America. Non più quella rassicurante, forte, protettiva, ingombrante, a volte intrusiva, che ha segnato il nostro dopoguerra. Ma il suo opposto, o quasi. Un grande paese chiuso in se stesso, alla ricerca di un guscio che lo ripari dalle traversie del mondo e dalle inquietudini che affiorano nelle sue stesse contrade.

Un tempo gli Stati Uniti esprimevano la potenza. Ovviamente c’era chi da quella potenza si sentiva garantito e chi all’opposto se ne sentiva minacciato. Il nostro lungo dopoguerra s’è svolto quasi tutto sotto quel segno, fin dalla nostra adesione alla Nato, poi dalle proteste di piazza all’epoca del Vietnam, poi ancora da mille altre vicissitudini. Ma si trattava sempre, nel bene e nel male, di un punto fermo -condivisibile o meno.

Ora invece essi esprimono piuttosto la loro fragilità, e ci spaventano appunto per questo. La fragilità di Biden è nella sua età e nella sua salute, ovviamente. Ma anche nella stanchezza del suo partito, pur vecchio e glorioso. La fragilità di Trump, apparentemente meno evidente, è nella sua ansia di ripiegamento. L’America 'great again' raccontata dal candidato repubblicano è infatti un paese che si disfa dei suoi fardelli, abbandona l’Ucraina al suo destino, chiede all’Europa di spendere in armamenti per difendersi da sola e si concentra su priorità assai più domestiche. Meno “imperiale”, se vogliamo. E molto, molto più isolazionista.

L’ammainabandiera a Kabul, tre anni fa, cominciato da Trump e concluso poi da Biden in perfetta linea di continuità, apparirà probabilmente agli occhi degli storici di domani come il punto di svolta e quasi l’inizio di un’altra America. Quella svolta sembrava voler archiviare i postumi dell’11 settembre. Con i suoi buoni propositi e anche con i suoi tragici errori (Iraq, 2003). Dando così inizio alla ricerca di altri modi, meno costosi e meno rischiosi, di difenderci dalle tempeste globali. All’epoca i voli charter che decollavano dall’Afganistan ricordarono a tutti gli elicotteri in fuga dall’ambasciata Usa di Saigon, quasi mezzo secolo prima. Cosa che indusse Macron a parlare di una morte cerebrale della Nato. E assai probabilmente indusse Putin a prenderne nota non senza soddisfazione.

Così ora, la sfida tra i candidati alla Casa Bianca, l’uno pieno di guai giudiziari e l’altro pieno di acciacchi di salute e di memoria, non fa che riflettere questo appannamento della potenza americana. Evocando infine una condizione di progressivo disimpegno dagli affari del mondo. E caricando sulle spalle degli alleati il fardello non lieve di maggiori spese militari e il fardello ancora più oneroso di maggiori responsabilità strategiche.

Per l’Europa quei fardelli saranno particolarmente impegnativi. Intanto perché una diversa ripartizione degli oneri renderà più arduo il finanziamento del nostro welfare, che è il tratto distintivo di quel che siamo. E poi perché la responsabilità di decidere in prima persona il modo migliore per affrontare i dossier più strategici di un mondo in fibrillazione potrà complicare ancora di più la ricerca di soluzioni comuni all’interno dell’Unione.

Per questo appare alle volte quasi un po’ infantile la ricerca delle benevolenze americane, presenti e future, che anima le leadership di casa nostra. E’ stata un’abitudine assai diffusa nel passato, quando l’accreditamento presso la Casa Bianca faceva parte del curriculum dei protagonisti dell’epoca. Ma ora si tratta di riempire un vuoto e non più di rivendicare un imprimatur.

Sarà il caso dunque di rifare i compiti a casa, dato che quelli che ci hanno consegnato le generazioni di prima non sono più così attuali. Sapendo che un’America tanto malmessa non ci consente più di lamentare i suoi antichi eccessi ma ci costringe piuttosto a fare i conti con i suoi nuovi difetti". (di Marco Follini)

Continue Reading

Ultime notizie

Politica15 minuti ago

Meloni, nuova missione in Libia tra dossier migranti e...

Mercoledì la premier vola a Tripoli Nuova missione in Libia per Giorgia Meloni mercoledì prossimo. A preoccupare la premier, riporta...

Economia25 minuti ago

Un ‘patto’ per il risparmio italiano, Intesa e...

Il fondo, scrive il 'Corriere della Sera', è pensato per dare ossigeno al mercato dei capitali, all’industria e dunque all’economia...

Economia35 minuti ago

Partecipate pubbliche, scende il peso in Piazza Affari

Scende per la prima volta dopo anni sotto il 30 per cento il peso delle partecipate statali in Borsa Scende...

Spettacolo39 minuti ago

Morta Shannen Doherty, star di Beverly Hills 90210 aveva 53...

Dal 2015 era malata di cancro al seno E' morta a 53 anni Shannen Doherty, star di Beverly Hils 90210....

Sport1 ora ago

Finale Europei è una sfida in casa IAG, la holding che...

L'ironico post della compagnia di bandiera spagnola "Famiglia in cielo, rivali in campo". E' l'ironico post della compagnia aerea Iberia...

Spettacolo1 ora ago

Coldplay a Roma, l’urlo di Chris Martin: “Fa un...

Dopo due canzoni allo stadio Olimpico l'artista era già esausto Caldo micidiale a Roma in questi giorni. A soffrire l'afa...

Cronaca2 ore ago

Ischia, è giallo su 33enne trovata morta in un dirupo

In via Terone Vatoliere, nel Comune di Barano. Ipotesi incidente: sarebbe caduta da un'altezza di due metri Giallo sull'isola d'Ischia...

Esteri2 ore ago

Attentato a Trump, chi era Thomas Matthew Crooks, il 20enne...

Genio in matematica odiava l'ex presidente ma era iscritto nelle liste degli elettori repubblicani Thomas Matthew Crooks era registrato tra...

Esteri2 ore ago

Da Abramo Lincoln a JFK, tutti gli attentati ai presidenti...

Quattro sono stati uccisi e molti altri sono stati presi di mira, così come alcuni candidati Il tentato assassinio di...

Economia2 ore ago

Elettricità, Arera: oltre 76,5% famiglie nel mercato libero

Maggior tutela più conveniente, per prima volta si riduce numero venditori Al primo luglio 2024 la quota degli utenti domestici...

Cronaca2 ore ago

Compiti estivi, 4 genitori su 10 si dicono contrari

Tre studenti su 4 non li ama Vacanze e compiti estivi. Da un lato ci sono ben 3 studenti su...

Cronaca2 ore ago

Roma, maxi rissa in stazione metro Barberini: 5 arresti

Tre minori denunciati. La violenta lite scoppiata tra due gruppi di sudamericani, fra loro probabilmente anche qualche borseggiatore Maxi rissa...

Cronaca3 ore ago

Trump, Saviano “Trasformato in vittima, nella...

Lo scrittore su X: "Il proiettile che manca il bersaglio lo rafforza" "Sangue sul viso di Donald Trump. La storia...

Ultima ora3 ore ago

Cos’è AR-15, il fucile usato dall’attentatore...

Modello semiautomatico più utilizzato negli Stati Uniti, anche nelle stragi di massa che si sono verificate nel Paese Armato di...

Esteri4 ore ago

Usa, Follini: “Sfida Trump-Biden racconta altra...

Il punto di vista di Marco Follini per Adnkronos "La sfida tra Trump e Biden (se alla fine sarà lui)...

Ultima ora4 ore ago

Attentato a Trump, Mattarella: “Violenza sintomo di...

Il Presidente della Repubblica esprime "forte indignazione" per quanto accaduto ma si dice certo che gli Stati Uniti "grande democrazia,...

Politica4 ore ago

Attentato Trump, Salvini: “Toni violenti da sinistra...

"Sono uno dei pochi in Italia ai massimi livelli a sostenere da tempo l'utilita per gli equilibri mondiali della vittoria...

Esteri5 ore ago

Israele, Hamas si ritira dai negoziati per gli...

Lo ha annunciato il leader politico Ismail Haniyeh Hamas ha sospeso la sua partecipazione ai negoziati finalizzati a raggiungere un...

Esteri5 ore ago

“Mark Violets ha sparato a Trump”, la fake news...

Un tweet che coinvolge un giornalista sportivo di Roma manda in tilt i media Usa L'attentato a Donald Trump, ferito...

Esteri6 ore ago

Attentato a Trump, cosa sappiamo: gli spari, chi è il...

L'ex presidente ferito in un comizio in Pennsylvania. Ucciso il cecchino, un ventenne Donald Trump ferito in un attentato. Un...